
Originariamente Scritto da
uqbar
MONASTERO ORTODOSSO DI SAN GIOVANNI THERESTIS DI BIVONGI
Il monastero ortodosso di San Giovanni Theristis si trova presso Bivongi, in provincia di Reggio Calabria ed attualmente vi risiede stabilmente una comunità monastica appartenente alla Diocesi Romena Ortodossa d'Italia.Costruita nella seconda metà dell'XI secolo, la basilica presenta frammisti tra loro elementi architettonici bizantini e normanni.
Elementi dell'architettura normanna si notano all'intero, nei quattro pilastri angolari chiusi da quattro archi che sorreggono la cupola; quello della navata e quello del presbiterio sono a sesto acuto (gotici). La cupola poggia su una base cubica contornata da due file di denti di sega e diventa, all'altezza delle 4 finestrelle, ottagonale, a causa di quattro nicchiette che smussano gli angoli del cubo. Sul prisma ottagonale s'innesta il cilindro della cupola coperto da una calotta ribassata.
Lo stile bizantino è invece evidente nell'esterno della basilica, nei muri perimetrali costruiti con strati di pietra concia e con cotto alternati, contornati da lesene di mattoni posti di piatto e di coltello che in alto si chiudono ad arco, nelle lesene all'esterno dell'abside che, intersecandosi, formano archi ogivali ed insieme a tutto tondo arieggianti motivi dell'architettura araba. Tracce di affreschi denotano come i muri della basilica siano stati affrescati già dalla sua edificazione e la più notevole di queste raffigura San Giovanni Theristis. Le absidiole esterne e quella principale, gli spioventi delle stesse e dei bracci del transetto, la cupola, con il tamburo contornato da 16 sottili colonnine a mezzo tondo in cotto, che tutto sovrasta, offrono nell'insieme la visione di una struttura protesa verso l'alto.(da wikipedia).
L'interno oggi si presenta nuovamente ricco di icone, pitture, affreschi e ammirevoli arredi sacri come l'iconostasi o lo splendido lampadario in oro nella navata centrale, con una grande base di dodici lati, su ognuno dei quali è raffigurato un apostolo.
Inizialmente vi era una unica cella monastica che successivamente si ampliò per l'arrivo di nuovi monaci e divenne uno dei principali cenobi di formazione monastica. La presenza di S. Giovanni Theristis gli diede notevole fama e divenne uno dei più importanti monasteri greci. Dopo la morte del Santo, la guarigione miracolosa del figlio del conte Ruggero il Normanno procurò al monastero notevoli donazioni.
Nel piccolissimo borgo, cosidetto Katholìkon, vivono ancora alcuni monaci ortodossi provenienti dal Monte Athos, in Grecia. L'edificio oggi si presenta nuovamente ricco di icone, pitture, affreschi e ammirevoli arredi sacri come l'iconostasi o lo splendido lampadario in oro nella navata centrale, con una grande base di dodici lati, su ognuno dei quali è raffigurato un apostolo. Nel monastero, è possibile assistere anche a funzioni in rito greco-ortodosso. Il monastero rientra tra gli insediamenti ascetici posti sulle pendici del Consolino e delle colline circostanti, abitati da monaci dalla cultura, dalla spiritualità e dall'ascetismo così elevati da far definire questa zona la "Terrasanta del Basilianesimo in Calabria".
Nel 1662, tuttavia,i monaci furono costretti a lasciare il monastero ed a trasferirsi nel più sicuro monastero di Stilo. L'avvento della latinizzazione ne determinò la decadenza. Solo nel 1994 padre Kosmas, proveniente dal Sacro Monte Athos, si stabilì in questo luogo avviando la rinascita del centro e del culto greco-ortodosso. Successivamente il Monastero è stato consegnato dal Comune di Bivongi alla Sacra Arcidiocesi d'Italia.
Oggi, il monastero può essere visitato e si può partecipare alla celebrazione della Divina Liturgia secondo il rito ortodosso. Orari ore 9.30 - 18.00 di tutti i giorni. Informazioni 334 8002030.( dai siti del monastero).
