

Ultima modifica di uqbar; 27-01-15 alle 19:43


Vedremo se l Europa dei popoli (Grecia), conta di più di quella dei banchieri e dei poteri forti....




http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-01-29/la-grecia-tsipras-rompe-fronte-europeo-russia-nasce-asse-putin-212811.shtml?uuid=ABxKXOmC
La Grecia di Tsipras rompe il fronte europeo sulla Russia. Nasce un asse con Putin?
Nikos Kotzias (Afp)
Lunedì scorso, il giorno dopo la vittoria elettorale di Syriza, il partito della sinistra radicale ad Atene, il neo premier Alexis Tsipras, 40 anni, è andato a far visita all'ambasciatore russo nella capitale greca per annunciargli, in gran segreto, che il suo governo avrebbe minacciato di porre il veto a una nuova ondata di sanzioni economiche a Mosca sulla crisi ucraina, azione che richiede l'unanimità dei 28 Paesi membri.
Successivamente il ministro degli esteri greco, Kotzias, ha annunciato pubblicamente che Atene non avrebbe sostenuto la decisione di porre altre sanzioni contro Mosca, affermazione che ha fatto sobbalzare sulla sedia i responsabili delle politiche estere delle cancellerie in Europa e in America.
Che sta succedendo nella piccola Atene squassata da sei anni di recessione, la peggiore dai tempi della seconda guerra mondiale e dalla drammatica sconfitta da parte dei turchi in Anatolia nel 1922 che fece sparire qualsiasi presenza greca in Asia minore dai tempi di Omero? Il partito filo-nazista Alba dorata ieri ha subito plaudito all'iniziativa del governo rosso-nero (formato da una strana alleanza tra sinistra radicale e destra nazionalista dei Greci Indipendenti) affermando che gli interessi geopolitici greci sono contrari alle sanzioni alla Russia e alle politiche di austerità imposte dalla troika.
Nell'incontro svoltosi poi giovedì a Bruxelles il ministro degli Esteri greco Kotzias ha cantato vittoria affermando che «è stata scelta la strada del dialogo» con Mosca e che quindi Atene non ha dovuto mettere il veto. Insomma, un punto a favore del nuovo governo greco che ha fatto vedere a Mosca che la piccola Grecia può essere un alleato prezioso anche in nome delle comuni tradizioni ortodosse, sebbene Tsipras abbia rifiutato di giurare nelle mani del primate ortodosso di Grecia a differenza del suo alleato Panos Kammenos, ministro della Difesa che come primo viaggio all'estero ha scelto Nicosia, capitale dell'isola di Cipro ancora divisa in due parti dal 1974, zona turco-cipriota e zona greca-cipriota, unica riconosciuta internazionalmente.
L'inconcludente incontro a Bruxelles dei ministri degli Esteri della Ue ha subito provocato un segnale di disponibilità da parte di Mosca, che peraltro non naviga certo in acque finanziariamente tranquille, ad aiutare Atene. Un segnale analogo era partito anche a favore di Cipro nel 2013 quando l'isola aveva fatto default a e chiesto aiuti prima a Mosca (senza successo) e poi alla Ue e all'Fmi.
La Russia, infatti, si è detta disponibile a fornire aiuti finanziari alla Grecia sempre più in rotta di collisione con i suoi partner europei e l'Fmi. Lo ha dichiarato in un'intervista alla Cnbc a Mosca il ministro delle Finanze Anton Siluanov. La Grecia non ha ancora avanzato alcuna richiesta, ha precisato il ministro di Vladimir Putin, ma «se lo facesse lo prenderemmo sicuramente in considerazione». Un segnale importante di disponibilità per aiutare l'alleato greco.
Nel caso della privatizzazione della società greca proprietaria della rete del gas, Bruxelles e Washington posero il veto alla cessione a Gazprom, il gigante russo dell'energia. Ora però i giochi si riaprono. E non solo in campo energetico.
Ultima modifica di uqbar; 02-02-15 alle 11:59


Se i nostri fratelli greci usciranno dall'euro IO MI TRASFERISCO IN GRECIA: vado a fare il lavapiatti, l'ambulante, il barbone ... non mi frega cosa ma io vado in Grecia .... la mia ANTICA PATRIA!


voglio ricordare che nella mia regione calabria ci sono importantissimi luoghi di culto ortodosso ancora attivi e a Rossano (cs) è vissuto uno dei più importanti padri della cristianità bizantina di tutti i tempi NILO. Nella provincia di R.C. ancora ci sono chiese che praticano il rito ortodosso.
e non dimentichiamo il grande S. NICOLA DI BARI venerato da tutta la cristianità russo-ortodossa
un bel link HOME | Calabriaortodossa
Ultima modifica di uqbar; 30-01-15 alle 12:31


forza forza FORZA GRECIA!
Ultima modifica di uqbar; 30-01-15 alle 12:34


Uqbar ,,,,Sabato sarò c Cava dei Tirreni , per una lista unica meridionale....oltre la Grecia anche le due Sicilie




MONASTERO ORTODOSSO DI SAN GIOVANNI THERESTIS DI BIVONGI
Il monastero ortodosso di San Giovanni Theristis si trova presso Bivongi, in provincia di Reggio Calabria ed attualmente vi risiede stabilmente una comunità monastica appartenente alla Diocesi Romena Ortodossa d'Italia.Costruita nella seconda metà dell'XI secolo, la basilica presenta frammisti tra loro elementi architettonici bizantini e normanni.
Elementi dell'architettura normanna si notano all'intero, nei quattro pilastri angolari chiusi da quattro archi che sorreggono la cupola; quello della navata e quello del presbiterio sono a sesto acuto (gotici). La cupola poggia su una base cubica contornata da due file di denti di sega e diventa, all'altezza delle 4 finestrelle, ottagonale, a causa di quattro nicchiette che smussano gli angoli del cubo. Sul prisma ottagonale s'innesta il cilindro della cupola coperto da una calotta ribassata.
Lo stile bizantino è invece evidente nell'esterno della basilica, nei muri perimetrali costruiti con strati di pietra concia e con cotto alternati, contornati da lesene di mattoni posti di piatto e di coltello che in alto si chiudono ad arco, nelle lesene all'esterno dell'abside che, intersecandosi, formano archi ogivali ed insieme a tutto tondo arieggianti motivi dell'architettura araba. Tracce di affreschi denotano come i muri della basilica siano stati affrescati già dalla sua edificazione e la più notevole di queste raffigura San Giovanni Theristis. Le absidiole esterne e quella principale, gli spioventi delle stesse e dei bracci del transetto, la cupola, con il tamburo contornato da 16 sottili colonnine a mezzo tondo in cotto, che tutto sovrasta, offrono nell'insieme la visione di una struttura protesa verso l'alto.(da wikipedia).
L'interno oggi si presenta nuovamente ricco di icone, pitture, affreschi e ammirevoli arredi sacri come l'iconostasi o lo splendido lampadario in oro nella navata centrale, con una grande base di dodici lati, su ognuno dei quali è raffigurato un apostolo.
Inizialmente vi era una unica cella monastica che successivamente si ampliò per l'arrivo di nuovi monaci e divenne uno dei principali cenobi di formazione monastica. La presenza di S. Giovanni Theristis gli diede notevole fama e divenne uno dei più importanti monasteri greci. Dopo la morte del Santo, la guarigione miracolosa del figlio del conte Ruggero il Normanno procurò al monastero notevoli donazioni.
Nel piccolissimo borgo, cosidetto Katholìkon, vivono ancora alcuni monaci ortodossi provenienti dal Monte Athos, in Grecia. L'edificio oggi si presenta nuovamente ricco di icone, pitture, affreschi e ammirevoli arredi sacri come l'iconostasi o lo splendido lampadario in oro nella navata centrale, con una grande base di dodici lati, su ognuno dei quali è raffigurato un apostolo. Nel monastero, è possibile assistere anche a funzioni in rito greco-ortodosso. Il monastero rientra tra gli insediamenti ascetici posti sulle pendici del Consolino e delle colline circostanti, abitati da monaci dalla cultura, dalla spiritualità e dall'ascetismo così elevati da far definire questa zona la "Terrasanta del Basilianesimo in Calabria".
Nel 1662, tuttavia,i monaci furono costretti a lasciare il monastero ed a trasferirsi nel più sicuro monastero di Stilo. L'avvento della latinizzazione ne determinò la decadenza. Solo nel 1994 padre Kosmas, proveniente dal Sacro Monte Athos, si stabilì in questo luogo avviando la rinascita del centro e del culto greco-ortodosso. Successivamente il Monastero è stato consegnato dal Comune di Bivongi alla Sacra Arcidiocesi d'Italia.
Oggi, il monastero può essere visitato e si può partecipare alla celebrazione della Divina Liturgia secondo il rito ortodosso. Orari ore 9.30 - 18.00 di tutti i giorni. Informazioni 334 8002030.( dai siti del monastero).
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Ultima modifica di uqbar; 02-02-15 alle 11:49