



Tanto qualsiasi cosa facesse sarebbe oggetto di qualche tipo di critica. In Italia si critica, critica, critica....ma oltre quello nulla di più.
A parole siamo i migliori del mondo.....
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Con tutto il rispetto Yure, ma anche questi sono fatti: sceneggiate e costi del Quirinale abnormi. Perchè si fanno le sceneggiate? Per fare scena. E i costi restano quelli che sono. Se tagliasse i costi non avrebbe bisogno di fare sceneggiate.
Ma va bene, è appena arrivato e aspettiamo i fatti veri, non le sceneggiate che ha me fanno pensare che si voglia con quelle turlupinare la gente. Nel mentre continuiamo ad avere un Quirinale che costa più della Casa Bianca e il doppio di Bukingam Palace.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Come premessa pare proprio tanto fumo. In stile Marino. Tante sceneggiate a favore di telecamera poi diestro c'è lo schifo. Compreso quello del magistrato nuovo assessore alla legalità che parcheggia il SUV in pieno divieto di sosta con il cartello assessore. E i media zitti.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Detto ciò staremo a vedere se continuerà con le sceneggiate per il popolino. I media lo hanno santificato. Poi ora ce lo presentano come un uomo probo e zitti su quanto costa ogni giorno, non la passeggiata, ma tutto l'ambaradam del quirinale.
Eccoli i costi:
https://it.finance.yahoo.com/notizie...090813715.html
Cordate che nascono di notte e saltano la mattina successiva, candidature lanciate e presto bruciate, dispetti nel segreto dell'urna. L'elezione del Presidente della Repubblica è un circo caratterizzato da continui colpi di scena. L'occasione è utile per fare un ripasso dei costi che comporta il Quirinale per le tasche degli italiani.
Stipendio da 239mila euro
"L'indennità del Presidente Napolitano è di 239.181 euro all'anno". Un comunicato rilasciato qualche mese fa dal Quirinale, in risposta alla pubblicazione "Il Mattinale", ha fatto luce sul compenso del Presidente della Repubblica. Il dato è al lordo, per cui risulta soggetto a tutte le imposizioni classiche sul reddito, dall'Irpef alle addizionali regionali e comunnali. Un livello che si avvicina molto al tetto massimo dei 238mila euro fissato dal Governo Renzi per i dipendenti della Pa, pur non rientrando il capo dello Stato nel recinto della norma.
Costi alle stelle rispetto agli altri Paesi
Se lo stipendio del successore di Napolitano non crea scandalo, ben altre dimensioni assumono i costi complessivi del Quirinale. Il bilancio 2014 non è ancora stato approvato, ma il piano annunciato a fine anno indicava una dotazione di 228,3 milioni di euro. Una spesa stellare se confrontata con i palazzi presidenziali degli altri Paesi europei. La Francia si ferma a 112,3 milioni di euro, il Regno Unito a 46,4 milioni e la Germania a 25 milioni.
Staff extralarge
Sui costi del Quirinale incide in maniera importante l'enorme staff a disposizione, con 800 dipendenti di palazzo, 100 unità a diretta dipendenza del Presidenze e circa 800 addetti delle Forze dell'Ordine. Il costo medio per dipendente ammonta a 70.656 euro. Non proprio bruscolini, dunque, soprattutto se si considera la situazione nel Paese reale.
La spending review
Di positivo c'è che, anche se in piccola parte, anche il Quirinale sta contribuendo alla spending review. ll primo settennato di Napolitano al Colle si è concluso con un risparmio complessivo di 78 milioni di euro e il secondo si è aperto con alcuni tagli: -15% per l'indennità di funzione che spetta al Ssgretario generale, -12% dei compensi per i consiglieri del Presidente, -5% di indennità per il personale comandato e distaccato. Ma la distanza dagli altri Paesi resta enorme...
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


A giudicare dai calcoli del Fatto quotidiano, per esempio, i 25 anni in Parlamento (dal 1983 all'aprile 2008) gli hanno fruttato una "liquidazione" da 234mila euro, con vitalizio da 9.363 euro al mese percepito dal 2008 all'ottobre 2011, quando Mattarella è stato eletto alla Corte Costituzionale: in tutto, 400mila euro. In più ci sono i compensi da membro del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, il Csm del Tar, carica presieduta dall'aprile 2009 all'ottobre 2011: 65mila euro l'anno più benefit. Dal 2011, infine, Mattarella come detto è stato giudice costituzionale. Il suo stipendio si calcola in base al compenso del primo giudice della Cassazione aumentato del 50%, più una "indennità giornaliera di presenza pari a un trentesimo della retribuzione mensile spettante ai giudici ordinari". Fino allo scorso giugno erano circa 470mila euro all'anno. Poi è scattato il tetto di 240mila euro per i giudici che ha di fatto abbassato lo stipendio anche ai membri della Consulta a circa 400mila euro. In tutto, secondo il Fatto, Mattarella guadagnerebbe all'anno circa un milione e mezzo di euro, cui si deve aggiungere la pensione da professore universitario (assistente e poi docente di diritto parlamentare a Palermo dal 1965 al 1983): circa 80mila euro l'anno. Calcolo complessivo, 2,8 milioni di euro dal 2008 ad oggi...
ma noi sempre a criticare!!! popolo ingrato... e pensare che va a lavorare in tram!!
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


E su quei costi che deve intervenire. Non fare le scenette per l'asilo. Ci rendiamo conto? 800 dipendenti più altri 800 per le FdO ..... ma che è? L'imperatore?
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.




Gia' si vede l'arcobaleno per cui chi se ne frega piu' dei costi.