scusate, ma per voi cosa vuol dire essere di destra o essere di sinistra?
ciao, orazio


scusate, ma per voi cosa vuol dire essere di destra o essere di sinistra?
ciao, orazio


essere a destra o a sinistra vuol dire il modo migliore per rimanere uno schiavo nel tempo del liberalismo. Devi essere qualcosa (destra,sinistra,fascista,comunista,liberale,anarc hico,nazionalista,internazionalista,grillino,renzi ano,salviniano ecc.) in modo tale che mediante il tuo voto la classe politica può continuare a governarti e a grattare
Ultima modifica di Lèon Kochnitzky; 03-03-15 alle 19:29
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


Ma ora diciamolo.
La pruderia monarchica di Candido è più quella della massaia che si entusiasma con Will e Kate che quella di un De Maistre.
Il resto è solo conseguenza.
Quando la massaia divene progressista e parla di froggimoni o simili, i suoi omologhi fanno il medesimo.
Preferisco di no.


Ultima modifica di MaIn; 03-03-15 alle 19:35


oggi io associo la sinistra a:
un paese con le porte spalancate all'immigrazione che vuole un mondo fatto di rimescolamenti razziali fino a diventare tutti mulatti
sindacati fortissimi, lotta di classe contro i padroni e tasse pesantissime alla classe media per pagare la sussistenza ai piu' poveri che votano a sinistra
la ricerca di un mondo progressita sempre piu' laico, anarcoide, verso il basso con miti tipo aborto ultralibero, divorzio ultrarapido, eutanasia, matrimoni gay.
finanziamento di progetti faraonici a favore di artisti e uomini di cultura progressisti
l'abolizione delle scuole private
robe cosi' insomma
Ultima modifica di FrancoAntonio; 03-03-15 alle 19:34


Io sarei un fiero progressista se non avessero inventato il socialismo
.
Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.


ti sbagli, avrei una laurea in storia moderna.
Io mi sono spesso immedesimato nei personaggi storici, spesso erano dei re, e sapere che un paese ha conservato quella istituzione con i discendenti di quei re, i palazzi dove si è fatta la storia, che ancora oggi i principi vegono educati nel rispetto dei loro antenati per me è la migliore forma istituzionale di un paese: la storia al potere, rispettiamo la nostra storia, pur nella modernità
Per me ad esempio la Svezia è identificata con Carlo XII e oggi a Stoccolma c'è un re suo discendente che abita lo stesso palazzo
lo stesso per Federico II di Prussia
In Francia Luigi XIV e Luigi XV
Carlo V d'Asburgo
Per non parlare dei sovrani inglesi, spagnoli, italiani, ungheresi, polacchi, ottomani
Ultima modifica di FrancoAntonio; 03-03-15 alle 19:40




scusate, ma ho l'impressione di avere a che fare con gente giovane, per cui destra e sinistra sono confuse o sbaglio?
io c'ho una certa (w il '68 sta per ho fatto il '68) per cui ho un'idea diversa di destra e sinistra, ma mi piace capire come la pensa la gente d'oggi...
ciao, orazio

