

Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.








se "prima gli tialiani" è da fascio leghista, ebbene lo sono.
ma non venitemi a dire che per la sinistra vengono prima i poveri immigrati o no perchè è una bufala. lo si è visto e lo si sta vedendo.
se è vero che con 50 euro (e anche meno ) nei paesi poveri si fa studiare e si da da mangiare e vestire pe UN ANNO allora pens un po' cosa si potrebbe fare invece di dare 900 euro al mese qui agli immigrati.
invece la sinistra preferisce i 900 euro qui, che ovviamente non vanno in tasca agli immigrati ma chissà a chi.
e io penso che lasinistra lo sappia e ne sia ben felice.




"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Questa divisione tra ricchi e poveri, oppressi e oppressori, mi sembra un poco riduttiva. Bisognerebbe considerare anche quei ricchi che sono divenuti tali grazie al loro ingegno, al loro sudore della fronte, al fatto di essersi messi all'opera con umiltà per fondare magari un'impresa di successo, come è accaduto nel dopoguerra qui in Italia a molti poveri che si sono riscattati da sé, lavorando e magari anche con l'aiuto del buon Dio. A queste persone, cosa vorrebbe rimproverare don Milani? Così come esistono poveri divenuti tali perché non hanno voglia di fare una cippa e stanno lì a lagnarsi sul destino crudele e si rodono dall'invidia nel vedere chi sta meglio di loro. Tra questi che stanno bene ci sono certo molti ladri e approfittatori, ma anche gente onesta che, come detto, grazie alla loro operosità e al loro intelligente modo di gestirsi hanno avuto accesso a condizioni da benestanti. Spesso questi personaggi poveri che non riescono a migliorare la propria condizione di vita (un poco per le loro incapacità e inettitudini, un poco per le storture del sistema) diventano COMUNISTI. Una volta assistevo alla predica di un parroco, nella domenica in cui si citava il versetto evangelico secondo il quale sarebbe più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel regno dei cieli. Tutti si aspettavano che il prete se la prendesse con berlusconi, invece sentenziò che i ricchi eravamo noi dell'assemblea che mangiamo quando abbiamo fame, beviamo quando abbiamo sete, ci copriamo quando abbiamo freddo. Chi non ha questo allora è povero davvero e i discorsi lasciano il tempo che trovano. Penso che don milani alludesse appunto a questo genere di poveri....
Ultima modifica di contericci; 16-03-15 alle 17:10


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


ho usato quel termine ma devo dire che è sbagliato: non è idiozia ma populismo a 28 carati, fumo negli occhi, palle.
Quel "prima gli italiani poveri" vuol dire prendere per i fondelli chi ha un minimo ci cervello, perché non sono quei 500 milioni l'anno che ci costano questi disgraziati a poter risolvere il problema del 16 milioni di poveri in Italia, quindi siccome dire quella frase-prima i poveri del nostro Paese-serve solo ad attirare facili consensi, e chi la pronuncia non dice COME aiutare questa gente che fugge da guerre, massacri, stupri di massa oltre che da carestie, allora io dico che quella frase è idiota, nel senso che è molto furba perché scatena la pancia di chi la sente senza però indicare soluzioni CONCRETE.
Ultima modifica di cireno; 16-03-15 alle 17:40