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Re: Risposta a Giò
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matteox2
Non ti scaldare e non gesticolare, dai.
Cambia registro, lo scrivi ogni volta che qualcuno ti contraddice lasciandoti con le pive nel sacco.
Ora torna ad arrampicarti sugli specchi negando l'omofobia di Marx ed Engels.
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Re: Risposta a Giò
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El Gran Capitan
C'è anche scritto questo:
Nel 1917 arrivò la Rivoluzione d'Ottobre e, grazie all’intervento dei cadetti (KD, partito dei costituzionalisti democratici) e degli anarchici, l’omosessualità venne finalmente decriminalizzata. I bolscevichi si dimostrarono contrari a questa nuova forma di libertà, probabilmente perché avevano in generale un atteggiamento sessuofobo.[1].
Nonostante la decriminalizzazione, l'omosessualità venne ufficialmente etichettata come malattia[2]
La scienza dell'epoca era, in tal senso, unanime. Non era questione di socialismo o altro.
Rimane il fatto che venne, per la prima volta nella storia russa, decriminalizzata proprio dai socialisti. Peculiare, se veramente i marxisti fossero programmaticamente stati anti-omosessuali.
Ripeto invece che, nel marxismo storico (in quello contemporaneo non esiste, per fortuna, nemmeno più alcun dibattito), la questione omosessuale è del tutto secondaria e non esistono posizioni codificate contro di essa.
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Re: Risposta a Giò
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Originariamente Scritto da
matteox2
Perdona ma in quel link è esplicitamente scritto che l'omosessualità venne appunto penalizzata nel 1917 da Lenin.
I bolscevichi, schiavone profondamente l'omosessualità vedendola come una degenerazione della borghesia.
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Re: Risposta a Giò
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Originariamente Scritto da
matteox2
La scienza dell'epoca era, in tal senso, unanime.
La scienza dell'epoca era unanime anche sui giudei, sui negri, ed in realtà anche nel mondo anglosassone vi erano rimostranze sugli slavi, allora i nazisti erano giustificati?
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Re: Risposta a Giò
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Originariamente Scritto da
matteox2
In che senso?? L'URSS mica è nata negli anni 30. Che Stalin non vedesse di buon occhio l'omosessualità è un fatto. Che tale visione fosse comune a tutti i teorici comunisti è invece falso (posto che, anche se fosse, nulla impedirebbe di evolversi e modificare il giudizio...tanto più che, a fini politici, la questione omosessuale, per i comunisti, non esiste).
L'omosessualità non fu più reato sotto Lenin solo ed esclusivamente perché venne abolito in blocco il vecchio Codice penale zarista (ma ciò avvenne solo a partire dal 1922), non perché si volesse legittimare l'omosessualità. E sta di fatto che nel momento in cui Stalin reintrodusse il reato di omosessualità nessuno dei suoi successori volle cambiare quanto previsto dal codice penale sovietico.
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Re: Risposta a Giò
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Originariamente Scritto da
matteox2
La scienza dell'epoca era, in tal senso, unanime. Rimane il fatto che venne decriminalizzata.
Grazie all'intervento di chi? E contro la volontà di chi?
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Re: Risposta a Giò
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Originariamente Scritto da
matteox2
Non ti scaldare e non gesticolare, dai.
Questo ha anche le visioni :eek:
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Re: Risposta a Giò
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Originariamente Scritto da
Giò
L'omosessualità non fu più reato sotto Lenin solo ed esclusivamente perché venne abolito in blocco il vecchio Codice penale zarista (ma ciò avvenne solo a partire dal 1922), non perché si volesse legittimare l'omosessualità. E sta di fatto che nel momento in cui Stalin reintrodusse il reato di omosessualità nessuno dei suoi successori volle cambiare quanto previsto dal codice penale sovietico.
Giusto, Kruscev avrebbe potuto visto che condannava lo stalinismo, chissà come mai non lo fece.
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Re: Risposta a Giò
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Originariamente Scritto da
El Gran Capitan
C'è anche scritto questo:
Nel 1917 arrivò la Rivoluzione d'Ottobre e, grazie all’intervento dei cadetti (KD, partito dei costituzionalisti democratici) e degli anarchici, l’omosessualità venne finalmente decriminalizzata. I bolscevichi si dimostrarono contrari a questa nuova forma di libertà, probabilmente perché avevano in generale un atteggiamento sessuofobo.[1].
Nonostante la decriminalizzazione, l'omosessualità venne ufficialmente etichettata come malattia[2]
Nel partito gli insegnano ad evitare anche solo di leggere per sbaglio le frasi taboo
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Re: Risposta a Giò
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Originariamente Scritto da
El Gran Capitan
La scienza dell'epoca era unanime anche sui giudei, sui negri
Ma manco per il cazzo.