



vabbè tanto non è che l'uomo sia "detentore di "diritti naturali astorici, immutabili e addirittura ereditari" come giustamente rilevavi
non è particolarmente delirante avvantaggiarsi della fatica dello schiavo impotente, lo è se si perde come è successo ai dilettanti nazisti, in tante altre occasioni l'impotenza dell'asservito ricorda che l'evocazione para-occultistica di una "umanità comune" si scontra con le mutevoli condizioni storiche


Leggete a chi dobbiamo le radici del razzismo del 900:
Le radici del razzismo del ?900? Marx ed Engels | Qelsi
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Gli umori corrodono il marmo


Ma fatemi capire, matteo cerca di spacciare i comunisti per sostenitori dei diritti LBGT perchè "tené 'a póvera 'ncopp' ê recchie"?
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."






No no, venne depenalizzata nell'ambito dell'applicazione della concezione socialista della famiglia e delle libertà dell'individuo. Se ci fosse stata una contrarietà 'ideologica' sarebbe stata immediatamente messa fuori legge, come la religione, la nobiltà o la proprietà privata dei mezzi di produzione (bei tempi, cazzo).
Ultima modifica di So' greche!; 21-03-15 alle 18:36






quando l'asservito si trova a strisciare sotto gli stivali dei signori non c'è bisogno di dimostrargli "diritti proprietari"
né lui del resto potrebbe appellarsi a inesistenti diritti alla vita e al soddisfacimento del bisogno, se non ricorrendo a quella medesima forza extrarazionale che non necessariamente bacia gli oppressi e assicura loro la vittoria anziché la tortura e la morte