Io penso che si viva per imparare, credere ed appartenere.
Ma data l'ora mi farò una partita a Crossy Road.
Visualizzazione Stampabile
Io penso che si viva per imparare, credere ed appartenere.
Ma data l'ora mi farò una partita a Crossy Road.
È difficile trovare una persona che non abbia dei rimpianti , d'altronde nessuno di noi nasce "imparato" e purtroppo capita di accorgersi col senno di poi di non aver fatto la scelta giusta .Ma il fatto stesso che proviamo rammarico implica che ci siamo accorti dell'errore aggiungendo un tassello al nostro infinito percorso per diventare persone migliori .Non sempre è facile superare le conseguenze di scelte sbagliate ma dobbiamo essere coscienti che la crescita di ognuno di noi passa attraverso piccoli o grandi passi falsi , basta esserne consapevoli e tentare di perfezionarci e arricchirci umanamente tirando fuori del buono anche dove non ce n'è .
si intendevo con la configurazione sinaptica attuale
ovvero i ricordi e i pensieri di adesso nel corpo di adolescente liceale
come in diversi film peraltro
https://www.youtube.com/watch?v=dxGk71IfyAg
se poi volevi fare la battuta non lo so
... era solo una battuta proveniente poi da uno che si chiama mad ..... :D
non pensavo ci fosse qualcuno a cui non piacciono i Queen :eek:
https://www.youtube.com/watch?v=Vo1IwmaUz90
quando rammaricarsi è troppo poco, troppo tardi.
Probabilmente pure Steve Jobs fosse stato ancora bene avrebbe comunque avuto del rammarico per cose fatte male o non fatte. Eppure Mr Apple è stato un uomo che seppur purtroppo morto abbastanza giovane, ha vissuto quello che un uomo medio vivrebbe forse in altri 500 anni rispetto la propria esistenza.
Ho scritto quanto sopra proprio per confermare che non esiste nessuno che non abbia provato il dispiacere, magari se ne fanno una ragione ben presto degli errori, alcuni ci passano sopra senza neppure quasi accorgersene, per altri invece il percorso dell'auto perdono è più lungo e complesso.