Riguardo al titolo del thread nella Francia dell'epoca ci sono stati anche filosofi maschi femministi


Riguardo al titolo del thread nella Francia dell'epoca ci sono stati anche filosofi maschi femministi


Ho spostato l'OT sul "negazionismo varie ed eventuali".
Vi prego di attenervi all'argomento del 3D.
Per stavolta sono passata sopra alle offese che ho letto; sappiate però che la mia pazienza ha un limite
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.






E' chiaro, e lo era probailmente anche all'epoca del processo a Maria Antonietta, che l'accusa di incesto fosse del tutto strumentale per ottenerne la condanna. Ormai la storia ha fatto giustizia di molte accuse a quelli che dovevano per forza sparire perché peronaggi scomodi o invisi a Robespierre.
Quello che invece devo assolutamente contestare è che non c'è nessun pantheon di vittime, specie per Olympe, che fu del tutto domenticata fin quasi ai giorni nostri. Gli atti del processo in ogni caso reggono benissimo, anche troppo... Occorre tenere conto che la De Gouges, prima ancora di rivendicare la parità dei diritti fra uomini e donne, era invisa a molti per i suoi principi antischiavisti e comme difenditrice dei neri, cosa che disturbava non poco l'opinione pubblica, inclusa buona parte degli intellettuali che avevo aderito alla Rivoluzione. Ce n'era quindi abbastanza per considerarrla persona ingombrante e quindi da eliminare.
Perché molti uomini si inalberano subito e diventano "acidi" quando si parla di femminismo? Ormai l'argomento non dovrebbe più suscitare imbarazzo per nessuno... ma a volte non per tutti è così!
Non bisogna mai farsi ricattare dalla stupidità altrui.
(Umberto Eco)