
Originariamente Scritto da
cireno
Una rivoluzione "vera" è stata fatta nel 1917 in un paese che era 50 anni indietro agli altri europei ed è stata fatta fallire. sottolineo il "è stata fatta fallire", così come sono state fatte fallire tuttu le rivoluzioni contro il potere economico imperante. Se ne sono salvate alcune, Cuba per esempio, per l'insignificanza politica di quel paese, o altre come quella vietnamita, anche se si è cercato in tutti i modi di stroncarla. La Cina è un caso a sè: troppo grande quel paese per scatenarvi contro una guerra, così come è stato fatto da Hitler a suo tempo contro l'Urss, e poi la sua rivoluzione non è stata contro il capitale ma contro una casta di pseudo nobili corrotti e spesso crudeli. Anche lì comunque, con il generale Ciang, si è tentato di farla fallire ma senza riuscirci. Ora la Cina non fa più paura al capitalismo mondiale (oddio, timore ne fa parecchio, visto che si sta comprando il mondo...)perchè il suo comunismo è più di facciata che di sostanza, quindi in qualche modo anche quel paese è parte del sistema.
In conclusione voglio dire che una "rivoluzione vera" oggi, in un paese occidentale, non servirebbe a niente e a nessuno: come diceva Marx ai tedeschi "non è ancora giunto il momento, anche se ci sarebbero le condizioni".............