Prendo spunto dal settore industriale che amo di più, le moto, per avviare una riflessione sul "protezionismo".
Propongo in questo articolo di avviare almeno un "protezionismo di reciprocità", quindi attivare verso i vari produttori asiatici gli identici dazi e limitazioni che loro mantengono verso i prodotti europei.
Ad esempio per il settore 2 Ruote la Cina ci impone un dazio del 60% e l'India del 100% Bene, l'europa imponga analogo dazio sulle moto prodotte in Cina e India.
Protezionismo europeo nel settore motociclistico | IL PRIMATO NAZIONALE
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