Non ho visto nessuna discussione sul protezionismo nell'ultima pagina e quindi ho pensato di crearne una. Se esiste già cancellate pure questo topic e linkatemi il topic che sarei curioso di sapere cosa ne pensate del protezionismo.


Non ho visto nessuna discussione sul protezionismo nell'ultima pagina e quindi ho pensato di crearne una. Se esiste già cancellate pure questo topic e linkatemi il topic che sarei curioso di sapere cosa ne pensate del protezionismo.
non so se c'è un altro topic sull'argomento...ma credo che la conclusione di un 3d così sia prevedibile...


Il prtezionismo è sempre stata un arma nazionale per difendere egoisticamente l'economia territoriale, credendo di fare del bene. La storia ha ampiamente dimostrato che il protezionismo comporta danni a catena. Il protezionismo è un arma del Nazionalismo, del Mercantilismo e del Socialismo, piaghe storiche dell'economia e del vivere sereni. Quindi, in una sola parola per me Protezionismo è assoluta merda socialista autolimitante.


Ma nel caso odierno della cina, senza un minimo di protezionismo come si fa a far sopravvivere le aziende locali???






Queste sono considerazioni vere nella loro essenza, quasi banali, direi "scolastiche", ma che se applicate alla relatà (socialista?), non tenendo conto della sua complesssità, rischiano di portare a delle considerazioni sbagliate.
Tra i tanti aspetti che complicano enormemente la faccenda, va considerato che i "consumatori" sono al contempo anche "produttori" e che il tessuto economico locale ha la sua importanza, ad esempio: io posso essere teoricamente il più efficiente dei produttori, ma se vivo in una realtà locale economicamente compromessa (magari da scelte politiche adottate con eccessiva faciloneria) potrei "fallire" anch'io insieme a tutti gli inefficienti (e questo non mi può consolare nè tantomeno far piacere).
Un'altro aspetto è che se parliamo di "libero mercato" questo dev'essere veramente Libero, altrimenti si può rischiare di far "fallire" delle aziende o delle intere aree economiche locali, non per loro naturale inefficienza, ma dopo averle legate mani e piedi con mille vincoli e leggi per poi aprirle al confronto sul mercato con altre aziende invece alleggerite da quei vincoli e quelle leggi.


Innanzitutto io abolirei lo Stato (attuale o nonattuale che sia), ma, a parte questo mio gioco di parole, sostengo che un'organizzazione (Statuale o non Statuale), poniamo un'associazione di box che legasse mani e piedi ai proprii giocatori e li mandasse così sul ring a giocare contro avversari che sono liberi di usare anche la testa (colpo pericolosissimo e scorrettissimo nella box) sarebbe un'azione suicida.