

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


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Quindi anche un bambino adottato da una famiglia eterosessuale, essendo una vera e propria fictio juris, è un escamotage che rende la famiglia, una non-famiglia ?
Te lo chiedo perchè hai proprio interpretato male l'esempio che ho utilizzato e la spiegazione che ho inteso darti.
Nel caso degli Igbo si tratta di un vero e proprio matrimonio, infatti la donna più anziana è giuridicamente e socialmente "il padre" dei figli che la moglie concepisce.
E' chiarissimo a chi l'ha studiato che non si tratta di relazione omosessuale, ed è proprio per questo che te l'ho citata: si tratta di forma di FAMIGLIA diversa dall'unione di uomo e donna, che prescinde totalmente dalla questione etero/omo.
o meglio è esattamente uno dei tanti esempi che dimostra come la famiglia può benissimo prescindere dalla coppia uomo-donna.
Semmai è la riproduzione biologica che non può prescindere dall'accoppiamento etero; ma la priproduzione e la "famiglia" sono cose ben diverse.
Il problema di chi insiste nel correlarle è proprio che non coglie questa distinzione.
Il matrimonio o la famiglia omosessuale dovrebbe essere riconosciuto semplicemente perchè non è altro che una delle tante forme di famiglia possibili; quello che gli esempi etnografici dimostrano è che, appunto, l'umanità ha da sempre elaborato e praticato numerose forme di relazione e di famiglia, e non si vede per quale motivo, si dovrebbe instaurare una specie di "dittatura" che imponga un'unica forma di famiglia.Tra l'altro, mi permetto di aggiungere che se volete giustificare il matrimonio gay portando ad esempio questi modelli sociali presenti e non a caso diffusi in popoli barbari, incivili ed evidentemente degenerati, che solo il Cristianesimo ha saputo elevare moralmente, riscattandoli, non fate un grande servizio alla vostra causa.
Non esiste poi una gerarchia assoluta che stabilistca il grado di "civiltà" o di "barbarie" di questo o quel popolo, se non nella testa di chi ritiene arbitrariamente sè stesso al vertice di una gerarchia inventata da lui medesimo... un atteggiamento più o meno simile a quello dei fanatici religiosi di ogni tempo e luogo... come quelli che attualmente scorazzano per il medio oriente sgozzando "gli infedeli"...
Sono sempre esistite famiglie con genitori omosessuali, semplicemente in precedenza non erano liberi di vivere la loro sessualità, a causa dei pregiudizi o delle leggi repressive.
Ripeto: tu lo dici ma non ne hai le prove per la semplice ragione che fino a vent'anni fa (che è un periodo troppo "recente" per poter trarre conclusioni) di coppie gay con figli non ne esistevano e l'omosessualità non godeva della legittimazione di cui gode oggi.
In ogni caso è molto più tempo che, in altre nazioni, ci sono famiglie omo, ed è evidente che non sono una minaccia per nessuno.
Lo stupro è presente in natura ?Prima dici che "non si tratta di affermare che l'omosessualità è legittima perché è sempre esitita" e poi dici che "non è una perversione, poiché esiste in natura". Scusa, ma ci vogliamo capire o vogliamo prenderci in giro? Le due frasi sono in contraddizione. Il fatto che una cosa sia "presente in natura", cioè esista di fatto (altro significato non ha quell'espressione), non significa che non sia perversa. Lo stupro è presente in natura? Certo che lo è. Vuoi dirmi che non è qualcosa di perverso?
Credo tu faccia un po' di confusione...
Dipende da cosa intendi con "aberrazione"...E quindi? Anche l'incesto non scaturisce da atti violenti, eppure è un'aberrazione. Va beh che forse sto parlando con chi depenalizzerebbe o legalizzerebbe totalmente pure quello (spero di no).![]()
il mio punto di vista sull'incesto (che comunque qui non c'entra nulla) è quello che scaturisce dai maggiori studi antropologici, ad esempio quelli di Levì-Strauss che lo ha analizzato profondamente e lo colloca sul confine tra fenomeno "naturale" e fenomeno "culturale", capace di caratterizzare proprio l'umanità e di distinguerla dal resto del mondo animale.
Cmq, a meno che non si tratti di relazione tra, per esempio, un fratello e una sorella che non sapevano di essere tali, di solito nelle relazioni incestuose c'è sempre un elemento di distorsione di una o più volontà o capacità di giudizio.
Questo insistere sul fatto che l'omosessualità sarebbe equiparabile ad altri fenomeni umani particolarmente odiosi, dice molto sull'odio di tipo ideologico con cui viene giudicato.
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"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
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"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


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