



e pensare che a parigi in giugno si sta così bene...
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Madonna che quadretto triste... Roba da suicidio






dopo un breve week end in famiglia domattina alle 7 riparto, mi aspetta una settimana con non piu' di 20 gradi e delle mattine a 14 gradi
Ultima modifica di FrancoAntonio; 28-06-15 alle 19:11




Cristo, questi danesi devono essere così progressisti e mentalmente aperti che, la sera, dopo avere represso per tutta la giornata i loro umanissimi istinti, per sfogarsi e non impazzire organizzeranno tornei di rutti in faccia ai figli, sessioni di torture (tanto si odieranno, con quell'ottimismo e atteggiamento positivo forzati) e maratone di porchiddii.


Cioè, no, mi immagino in ufficio, uno fa una cazzata cosmica. Il suo capo, invece di reagire come un normale essere umano, cioè chiudendolo in bagno e percuotendolo ripetutamente con la saponetta avvolta nell'asciugamani, deve invece aiutarlo proattivamente a migliorare, per il bene del team, e magari, per supportarlo psicologicamente, deve fargli chiavare a sua moglie in culo.
Cioè, come si fa a non impazzire?


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.