
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Non è andata esattamente così.
Il presidente di quel collegio giudicante si è dimesso non tanto (e non proprio) poiché i suoi colleghi l'avevano messo in minoranza; quanto poiché non avrebbe comunque potuto far niente contro l'INTERVENUTA "modifica di legge" (la legge Severino) che modificando SOSTANZIALMENTE le fattispecie del reato di concussione, mandava "a puttane" (è il caso di dirlo) l'intero processo.
Il disaccordo coi colleghi era, più che altro, sull'assoluzione (POTEVA "non sapere") per l'altro reato contestato: quello di prostituzione minorile.