



Esistono molti farmaci antidepressivi, anche di ultima generazione, che possono curare efficacemente la depressione. Mi sembra quindi incredibile che non ci sia stato alcun successo terapeutico. Concedere il diritto al suicidio a 24 anni significa non solo attestare il fallimento, nello specifico, della medicina, ma anche di una società che non sa trovare soluzioni o approcci diversi per cercare di affrontarla efficacemente questa condizione. Una decisione come l'eutanasia, per di più presa in uno stato di profonda depressione, è oltre modo angosciante.![]()
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Ultima modifica di Scipione; 07-07-15 alle 04:57
Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar


sì, esistono farmaci serotoninergici, serotonoradrenergici e noradrenrgici. Io li ho provati tutti, e l'ultima classe alla fine mi ha fatto, per fortuna. Dopo c'è la TEC, e nient'altro purtroppo.
Se i farmaci non ti fanno e la TEC non funziona (e in Belgio la fanno senza tutte le remore che abbiamo qui) non c'è altro da fare che sperare in un miracolo.
La depressione maggiore è come un dolore intenso e devastante che svuota completamente la vita di una persona. E' indescrivibile la sofferenza che provoca. L'invalidità è paragonabile alla paraplegia, visto che non si è praticamente in grado di fare nulla.
Ci sono casi di persone non rispondenti a farmaci. Il fatto che sia una malattia "psichica" non deve sviare. Dovrebbe essere considerata una malattia neurologica che a volte è inguaribile. In quei casi vivere è un peso enorme.


La depressione è un disturbo della personalità e in quanto tale può essere guarita mediante tanto lavoro e tanta tanta sofferenza, ahimè ci son passato. Optare per l'eutanasia riflette, come ha detto Scipione, l'incapacità della società di stare vicino a chi ha davvero bisogno (La depressione è una patologia da non sottovalutare), e sopratutto l'incapacità dei familiari che hanno approvato questa decisione anzichè cercare di aiutarlo in ogni modo possibile.Ci sono casi di persone non rispondenti a farmaci. Il fatto che sia una malattia "psichica" non deve sviare. Dovrebbe essere considerata una malattia neurologica che a volte è inguaribile. In quei casi vivere è un peso enorme.
Nessuno resti indietro. Nessuno resti solo.
Bisogna recuperare il valore di avere dei valori.
Onestà. Legalità. Libertà.


non è un disturbo della personalità ma dell'umore. Anche se certe personalità disturbate possono produrre depressione.
In certi casi i farmaci non funzionano, e la vicinanza dei familiari è semplicemente intutile. Come può esserlo nella Sclerosi multipla, per esempio, anche se in questo caso è possibile un conforto emotivo che nella depressione non è possibile



