Ma l'hai letto o no?


Ma l'hai letto o no?


Ancora che nessuno mi spiega perché nessuno dei tre tra USA, UK e Giappone ha avuto inflazione alta malgrado abbiano stampato tantissimo.


Sì, l'ho letto, e come ho cercato di farti capire, è troppo semplicistico.
Perché hanno il dollaro e perché gli acquisti sono rimasti tutti in pancia alla fed, che prima o poi dovrà evacuarli. È solo un rinvio sperando nell'aiuto di dio, come dicono loro.
Comunque anche la bce sta comprando tds, che volete ancora? Alla prossima imminente bolla scoppiata saremo solo pieni di debiti e di anziani.


Stampare moneta genera ricchezza se contemporaneamente c'è un più che proporzionalmente aumento del potere d'acquisto, che è conseguenza di un aumento del PIL e della reddito pro-capite
Sennò genera solo inflazione (la carta moneta ha poco valore, e i prezzi aumentano).
Questo non si riesce a farti capire a te markk.
Non é che aumenta sempre e comunque.
Ultima modifica di Sinistra Anti-PD; 08-07-15 alle 14:04




Guarda in che percentuale era....poi vedi il progressivo aumento entrando nell'euro...Il debito pubblico è la sola condizione per far crescere un popolo o nazione ( hai sentito parlare ancora di credito pubblico?) il degrado sta nel fatto che non avendo una moneta di stato devi andare a prestito per finanziarti, con giochi speculativi e altre operazioni finanziarie machiavelliche i popoli vengono derubati dalla ricchezza prodotta...è cosi palese ma nessuno fa qualcosa in questa ottica perchè?
Ultima modifica di Entropia; 08-07-15 alle 14:38
Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne




sì, ma perché non lo ha fatto? Perché i debiti sono rimasti congelati, ma prima o poi bisognerà liquidarli, nulla si crea e nulla si distrugge.
C'è di peggio dell'alta inflazione, c'è l'incapacità di pagare i debiti e di incassare i crediti, ossia la bancarotta.


Dal sito Economia Facile copio questa spiegazione sulla creazione di inflazione. Ecco qua
Secondo quello che ci vogliono far credere l'emissione di nuova moneta da parte dello Stato oltre a creare debito farebbe salire l'inflazione in quanto ci sarebbero più soldi in circolazione a fronte degli stessi beni da comprare e questo farebbe salire i prezzi.
Invece andiamo a vedere come funziona realmente il meccanismo dell'inflazione e come di fatto l'emissione di nuova moneta crei ricchezza e non inflazione se usata per produrre beni e servizi.
Facciamo finta che la popolazione di uno stato (il settore privato) sia composta di sole quattro persone e che di queste quattro persone, due abbiano 5€ a testa e due non hanno un soldo.
Nel mercato ci sono soltanto due mele.
Da una parte abbiamo tutta la ricchezza che si può comprare e dall'altra ci sono tutti i soldi a disposizione per acquistarla.
Quindi, siccome per la legge di mercato i beni e moneta debbono essere sempre in equilibrio, le due mele costeranno 5€ l'una.
Perciò due persone mangeranno e due staranno a digiuno perché sono disoccupate e quindi non hanno il reddito necessario a comprare le mele.
Se lo Stato vuol provvedere a tutti i suoi cittadini dovrebbe dunque "regalare" un reddito di 5€ a testa anche ai due disoccupati, ma questo, visto che le mele sul mercato sono sempre solo due, non risolverebbe la situazione semplicemente perché il prezzo aumenterebbe da 5€ a 10€ l'una.
La moneta in circolazione infatti ha lo scopo di consentire lo scambio del maggior numero di beni possibile.
L'investimento dello Stato dovrebbe servire quindi a produrre la merce in grado di assorbire la stessa moneta emessa.
Se aumenta la moneta ma non ci sono equivalenti incrementi di beni in circolazione o in magazzino i prezzi di quei pochi beni aumentano diventando accessibili solo a chi ha i soldi sufficienti per acquistarli.
Questa è l'inflazione.
Vediamo invece come si dovrebbe svolgere il giusto meccanismo di incremento della moneta in circolazione conseguente all'aumento della ricchezza disponibile e quindi acquistabile con la nuova moneta.
Lo Stato percepisce che c'è l'esigenza di altre due mele sul mercato, e contemporaneamente, di impiegare due disoccupati.
Quindi decide di mettere a coltivazione di mele un suo terreno demaniale facendoci lavorare i due disoccupati e decidendo di pagarli 5€ l'uno con l'emissione di nuova moneta.
Ora però è accaduto che i due neo assunti a coltivare le mele hanno prodotto le due mele che mancavano all'inizio così, ritornando all'equazione di prima avremo da una parte quattro mele da acquistare e dall'altra non più 10€ ma bensì 20 distribuiti equamente così il prezzo delle mele rimane di 5€ e l'inflazione non sale.
Però abbiamo aumentato la ricchezza in circolazione, due mele in più, all'interno del sistema economico.
Facendo in questo modo lo Stato ha sviluppato una spesa produttiva realizzando la produzione delle mele che prima mancavano e quindi ha creato contemporaneamente sia i beni da acquistare sia il reddito necessario ad acquistarli, senza creare inflazione.
Ora tutti e quattro i cittadini mangiano e lavorano.
Ben altra cosa è ciò che accade oggi con gli scaffali pieni e poca clientela perché non c'è denaro per acquistare.
Quindi lo scopo che deve perseguire lo Stato non è quello di contenere la massa monetaria, ma bensì quello di emettere solo ed esclusivamente la moneta necessaria a perseguire la piena occupazione ed il pieno impiego di tutti i fattori produttivi.
Pertanto il limite della spesa dello Stato non può essere un numero deciso a tavolino - il famoso 3% - ma dovrà essere un parametro dettato dalle esigenze dell'economia reale.
(mettere scena della stampa di moneta e settori produttivi dei saldi settoriali)
In conclusione possiamo dire che l'emissione di moneta da parte dello Stato, se indirizzata alla spesa produttiva, ha come unico effetto la creazione di nuova ricchezza e non di inflazione.
Ultima modifica di cireno; 08-07-15 alle 17:23

