

I berlusconiani si dividono in due categorie: quelli consapevoli che votano PDL e quelli inconsapevoli che votano PD.
I Komunisti si dividono in due categorie: quelli consapevoli che votano PD e quelli inconsapevoli che votano PDL.




Non stiamo parlando di chi sia o meno indagat ma di Marino che starebbe mettendo le cose a posto.
Ripeto, per l'ennesima volta: cosa ha fatto per migliorare le condizioni della città?
Domanda non difficile, ma difficilissima nel caso di Marino e la sua giunta che si deve rinnovare ad ogni arresto.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Allora dicci cosa VEDI tu che avrebbe fatto Matino.
Capperi, ma possibile che ti sia così difficile? Stai difendendo a spada tratta un personaggio che 8 romani su 10 bocciano.... E che capperi, avrai almeno un motivo per dire che è meglio a parte quello che non è Alemanno. Perchè per adesso pare tutto lì: non è Alemanno. Bene, lo sappiamo, ma ha fatto tutto come lui fino a quando la magistratura non lo ha fermato.
Quindi che c'è di positivo in un soggetto che bocciano 8 romani su 10?
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Vero: Sie cieco come una talpa davanti agli Errori della giunta Marino e ci dici che invece, oggi, il probelama sarebbe Alemanno. Direi che ti sei desciytto benissimo.
Ah, per inciso, ti faccio notare che i Romano Alemanno lo hanno mandato a casa non rinnovandogli il mandato. Evidentemente scontenti della sua gestione. Ne vuoi prendere atto o non ti fa comodo questo dato di fatto? Detto ciò abbiamo messo Marino e, oibò, tutto è continuato come con Alemanno. Che abbiamo cambiato a fare allora?
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Bel Pietro e Sallusti sono viscidi vermi travestiti da uomini, ed è un offesa al genere umano!!chiamarli uomini, se fossi l'editore li manderei al confino...in esilio....ma tengono famiglia e devono pur mangiare...![]()


Sciacalli della peggiore specie....![]()


Ma allora il problema è il popolo romano!!!...se la "s/fortuna" di Marino e incominciata con l'estromissione di Alemanno...ma allora è il pensiero ideologico, quello che fa diventare onesta la sinistra e disonesta la destra...oppure il contrario...ma se l'onestà dei nostri politici non richiede la fede ideologica,e non se lo domandano nemmeno......se ne fregano....e succede che forse l'unico onesto.... in mezzo a poca onestà...faccia fatica a dimostrarlo concretamente.![]()


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Mafia Capitale, cruciale il ruolo di SEL: tra Buzzi e Nieri rapporto fiduciario - Secolo d'Italia
Mafia Capitale, cruciale il ruolo di SEL: tra Buzzi e Nieri rapporto fiduciario
di Redazione
martedì 14 luglio 2015 - 078 A- A- A+
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Un rapporto fiduciario che lega Salvatore Buzzi, il ras delle cooperative, al vice sindaco Luigi Nieri. La commissione d’accesso guidata dal prefetto Marilisa Magno dedica un intero paragrafo della sua relazione all’amministratore capitolino, citando atti dell’inchiesta e intercettazioni dalle quali il legame tra i due emergerebbe in maniera ancora più evidente. Specifica che il vicesindaco non è indagato ma parla apertamente di «disponibilità» nei confronti di Buzzi. È il 28 maggio del 2013 quando Buzzi spiega a Emilio Gammuto, dirigente coop, i suoi rapporti con entrambi gli schieramenti politici che si sono contesi il Comune di Roma affermando, tra l’altro, di essere in trattative corruttive anche con l’amministrazione comunale subentrante. Scrivono i prefetti: «In relazione alla campagna elettorale a favore di Romina Raffo è stato registrato in data 17 maggio 2013, un “contributo campagna elettorale Luigi Nieri” di cinquemila euro, erogato dalla cooperativa 29 giugno riconducibile a Buzzi», si legge su “Il Messaggero”.
Nieri disponibile verso Buzzi: SEL ormai pienamente coinvolta in Mafia Capitale
«La disponibilità di Nieri – evidenzia il documento senza giri di parole – nei confronti di Buzzi, e quindi a favore del sodalizio, si rileva chiaramente nell’ambito delle dinamiche finalizzate alla nomina del nuovo capo del V Dipartimento promozione servizi sociali e della salute». Scozzafava va via e leva al sodalizio criminale «un importante punto di riferimento». Gabriella Acerbi che lo ha sostituito appare molto meno disponibile. Buzzi spinge per Walter Politano, che lui considera «soggetto funzionale ai propri scopi». E a questo punto che il 31 ottobre del 2013 invia a Nieri una serie di sms per chiedergli un appuntamento e per confrontarsi sulla scelta di un capo Dipartimento che, qualora non fosse stato Politano, avesse risposto alle loro esigenze.
Nei sms di Buzzi a Nieri la pressione politica delle coop rosse sul Comune
«Buongiorno Luigi – scrive – volevo dirti che l’avvicendamento della Acerbi con Politano è una scelta molto apprezzata da noi e altre realtà come la nostra ma in tarda serata abbiamo appreso che forse non è più cosi: per noi è molto importante avere un capo dipartimento che conosciamo in un assessorato di fondamentale importanza». Nieri chiama Buzzi ma trova la segreteria. I due si risentono e il vice sindaco gli spiega che Politano non è passato per un problema di pianificazione politica. Alle insistenze di Buzzi, Nieri, evidenziano i membri della commissione prefettizia, «lo rassicurava». «La manovra – è ancora il contenuto della relazione – non sortiva esito positivo a causa dell’ostracismo dimostrato dall’Assessore alle politiche sociali Rita Cutini, motivo per cui il Dipartimento veniva affidato a Isabella Cozza, definita comunque da Figurelli una persona fidata».
Mafia Capitale, cruciale il ruolo di SEL: tra Buzzi e Nieri rapporto fiduciario
di Redazione
martedì 14 luglio 2015 - 078 A- A- A+
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Un rapporto fiduciario che lega Salvatore Buzzi, il ras delle cooperative, al vice sindaco Luigi Nieri. La commissione d’accesso guidata dal prefetto Marilisa Magno dedica un intero paragrafo della sua relazione all’amministratore capitolino, citando atti dell’inchiesta e intercettazioni dalle quali il legame tra i due emergerebbe in maniera ancora più evidente. Specifica che il vicesindaco non è indagato ma parla apertamente di «disponibilità» nei confronti di Buzzi. È il 28 maggio del 2013 quando Buzzi spiega a Emilio Gammuto, dirigente coop, i suoi rapporti con entrambi gli schieramenti politici che si sono contesi il Comune di Roma affermando, tra l’altro, di essere in trattative corruttive anche con l’amministrazione comunale subentrante. Scrivono i prefetti: «In relazione alla campagna elettorale a favore di Romina Raffo è stato registrato in data 17 maggio 2013, un “contributo campagna elettorale Luigi Nieri” di cinquemila euro, erogato dalla cooperativa 29 giugno riconducibile a Buzzi», si legge su “Il Messaggero”.
Nieri disponibile verso Buzzi: SEL ormai pienamente coinvolta in Mafia Capitale
«La disponibilità di Nieri – evidenzia il documento senza giri di parole – nei confronti di Buzzi, e quindi a favore del sodalizio, si rileva chiaramente nell’ambito delle dinamiche finalizzate alla nomina del nuovo capo del V Dipartimento promozione servizi sociali e della salute». Scozzafava va via e leva al sodalizio criminale «un importante punto di riferimento». Gabriella Acerbi che lo ha sostituito appare molto meno disponibile. Buzzi spinge per Walter Politano, che lui considera «soggetto funzionale ai propri scopi». E a questo punto che il 31 ottobre del 2013 invia a Nieri una serie di sms per chiedergli un appuntamento e per confrontarsi sulla scelta di un capo Dipartimento che, qualora non fosse stato Politano, avesse risposto alle loro esigenze.
Nei sms di Buzzi a Nieri la pressione politica delle coop rosse sul Comune
«Buongiorno Luigi – scrive – volevo dirti che l’avvicendamento della Acerbi con Politano è una scelta molto apprezzata da noi e altre realtà come la nostra ma in tarda serata abbiamo appreso che forse non è più cosi: per noi è molto importante avere un capo dipartimento che conosciamo in un assessorato di fondamentale importanza». Nieri chiama Buzzi ma trova la segreteria. I due si risentono e il vice sindaco gli spiega che Politano non è passato per un problema di pianificazione politica. Alle insistenze di Buzzi, Nieri, evidenziano i membri della commissione prefettizia, «lo rassicurava». «La manovra – è ancora il contenuto della relazione – non sortiva esito positivo a causa dell’ostracismo dimostrato dall’Assessore alle politiche sociali Rita Cutini, motivo per cui il Dipartimento veniva affidato a Isabella Cozza, definita comunque da Figurelli una persona fidata».
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.