Gio torna. Questa casa aspetta a te


Gio torna. Questa casa aspetta a te
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.






Non trovo giusto il trambusto, quando prendo posto non trangugio, ma degusto, a letto la metto con il busto e la frusto, fisso l'abisso come Nietzsché*, ne lo spazio come Houston, non mi industrio nella fabbrica del lustro e degli eccessi dove i colpi bassi sono ammessi, stress e annessi concessi, basta, torna Giò!. Torna!, torna Giò, falli tutti fessi, torna Giò, torna! torna! torna!. Colma questa vita disadorna, sciogli la catena e torna! torna! torna!.
* Licenza poetica
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.











