

i saccenti del Dams che sparano minchiate abominevoli nelle quali il nesso di causa ed effetto viene distorto a beneficio del loro sapere di sapere
Sostanze psicotrope ad azione psicodislettica che possono causare farmaco-dipendenza.


Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.


Quando sei a 10.000 km da casa tua e non ti conosce nessuno, e stai per strada, sei comunque una persona "virtuale", cioè che non ha alcun nome e cognome collegabile alla realtà ; eppure li se senti qualcuno che parla male del tuo paese, o cerca di prenderti in giro direttamente, o sta litigango con un'altra persona per strada, la tua persona "virtuale" diventa reale e rispondi come se quello avesse offeso te parlando dell'Italia o come se i due tizi che se le stanno dando di santa ragione fossero tuoi figli. Ricordi Nino Manfredi nel film "Panna e cioccolata ?....".. ecco, è esattamente il concetto che cerco di spiegare.
Quindi secondo me non esistono le persone virtuali su un forum, ma esistono persone realissime che scrivono e discutono con un nome finto ma con il proprio carattere, le proprie passioni, la propria esperienza di vita, la propria età, la propria storia, i propri tic e le proprie fisime sempre presenti.
E se cosi' non fosse i forum non avrebbero motivo di esistere. Cioè se non ci fosse la "persona" dietro al nickname con tutte le sue caratteristiche immateriali ed imprescindibili dalla persona, il forum sarebbero vuoti, perchè non avresti nessun fil rouge che lega la storia di migliaia di perfetti sconosciuti tessuta in milioni di post.
Dire : " ma che ti incazzi a fare tanto sei un nickname ...".... è un' affermazione errata ed innaturale. Nessuno scriverebbe da nessuna parte se fosse solo un nickname.
Ovvio che l'avere un numeretto tipo internato in un gulag o avere il proprio nome e cognome preciso cambia e di parecchio certi atteggiamenti. Nel primo caso ci sono delle persone che esasperano certe loeo caratteristiche negative e si immedesima di fatto con un personaggio inesistente ma sempre desiderato, creandosi un'aura di misticismo, di imprenditorialità, di amore per il prossimo, di odio per la specie, di estremismo politico fasullo o di avversione religiosa verso A o B che, a differenza di Facebook, sono tutte caratteristiche scatenabili al trotto o al galoppo sulla immaginaria posta ippica di Agnano.
Insomma dietro ai nickname esistono sempre e soltanto persone reali, che non prendono mai alla leggera le cose che scrivono o leggono, che possono sdrammatizzare entro certi limiti i concetti o le tensioni del quotidiano, che possono falsificare entro certi limiti il personaggio fittizio immaginario che si desidera recitare, che possono recitare a soggetto raccontando delle proprie inesistenti conquiste di harem sconfinati, o di sessi nerboruti e chilometrici, di esperienze professionali assai improbabili o di un'opulenza inesistente ma tanto desiderata ....
Ma sono sempre persone con annessi e connessi, che quando guardano il film horror al cinema non pensano : " ... si va buo'... ma tanto è un film.... sono tutti effetti speciali..." ....ma si terrorizzano davvero. Cosi' come si incazzano o fanno amicizie o si commuovono o si accapigliano o si appassionano o polemizzano sui forum. A mio parere.


i saccenti del Dams che sparano minchiate abominevoli nelle quali il nesso di causa ed effetto viene distorto a beneficio del loro sapere di sapere
Sostanze psicotrope ad azione psicodislettica che possono causare farmaco-dipendenza.




i saccenti del Dams che sparano minchiate abominevoli nelle quali il nesso di causa ed effetto viene distorto a beneficio del loro sapere di sapere
Sostanze psicotrope ad azione psicodislettica che possono causare farmaco-dipendenza.


non sono d'accordo con la tua prima frase, lì sei reale se hai le persone davanti sei reale, mica sei virtuale.
Non condivido la tua definizione di virtuale.
Bellissimo il film "pane e cioccolata" tra l'altro, ma parlava di vita reale, mica virtuale...
sul fatto che ci siano delle persone dietro un nickname è ovvio, ma questo non spiega perché alcune persone si incazzino tanto e altre no, così come non tutti si terrorizzano davanti a un film horror.
Ho aperto questo thread per cercare di capire poi ognuno la pensa come vuole ovviamente.


La gente sui forum se la prende tanto perché non applica la PRIMA LEGGE DEL FORUMISMO di Arthur Bloch: "non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza".




"Virtuale" fra virgolette vuol dire che tu puoi essere te stesso, nel quotidiano, in famiglia e al lavoro. Ed essere invece un personaggio "virtuale", cioè costruito, immaginario, inesistente, artificioso, falso, senza alcun collegamento reale fra te come persona di nome Pinco ed il tuo personaggio. Il ragioniere che va in Thailandia con le minorenni è un personaggio "virtuale", non identificato. E quindi puo' travestirsi da chiunque.
Quando sei in discoteza dove non ti conosce nessuno hai un avatar, sei uno che recita, sei dietro un nickname. Quando tu nel quotidiano sei un fantozzino che subisce l'orologio marcatempo, il capoufficio, la moglie brutta o gli spernacchiamenti dei colleghi e il mutuo trentennale, puo' succedere che tu entri su un forum con un avatar tipo Rambo o Briatore, e ti cucia addosso il ruolo del grande imprenditore o dirigente o capitano d'industria che gira il mondo, che viaggia in Porsche e che risponde regolarmente a chi gli parla con un bel ..." ... ma che cazzo me ne fotte brutto stronzo.....".
Ovviamente è facilissimo che prima o poi affiori il fantozzino... e li scatta la violenza verbale, condita da minacce, aggressività. turpiloquio, annessi e connessi.
L'esempio di Manfredi in Pane e cioccolata era solo per sottolineare il distacco fra la tua vera identità e la virtualizzazione della tua identità, come dicevo sopra. Manfredi in quel film non si dichiara italiano, ha un nickname, è "virtuale" in questo senso. E quando gli svizzeri prendono per i fondelli gli italiani, lui (che è appunto "virtuale", recita un ruolo ....)... tace e subisce.
Quando poi l'Italia segna ... allora lui sbotta, esonda, si dichiara per quello che è, smette di essere "virtuale" e diventa una persona reale.
Quindi il motivo per cui alcuni se la prendono ed altri meno sta nel fatto che taluni portano la loro persona in toto sul forum fregandosene di filtri e ruoli da clown : mentre altri hanno bisogno di infrastrutture che li fanno partecipare con meno passione alle discussioni politiche, a quelle sociali, a quelle sul quotidiano o altro, perchè filtrano tutto quello che leggono e che rispondono, per stare nel campo del personaggio scelto.
Penso che il 98% delle persone che sui forum sono aggressive, volgari e patologiche ..... nella vita reale siano una marea di fantozzini.
Ultima modifica di paolo.rica; 22-07-15 alle 17:48