Un giorno mio fratello torna a casa incazzato perso con due fogli di carta in mano. Non aveva passato un esame e sui fogli c'erano un programma scritto da lui e la soluzione del professore. L'esame era al computer ma era considerato un orale, il professore faceva scrivere un programma, lo correggeva e poi interrogava.
Prendo un foglio, lo leggo, copio il testo nella IDE e gli dico "è inutile che ti incazzi anche un ragioniere programmatore si vergognerebbe di presentare un listato come questo. Non si capisce un cazzo e manco compila. La prossima volta non ti fai di crack e passi l'esame. Anche la soluzione fa schifo ma almeno ha senso e da un professore italiano più di tanto non ci si può aspettare."
"Sì, ma p***o D*o quello non è il mio programma, quella è la soluzione!"
Immagina cosa succederebbe se gli esami fossero (quasi) tutti scritti e corretti in modo anonimo da una commissione, come succede nel mondo civilizzato.





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