non saprei se sia quello il fine. non saprei nemmeno se abbiano un fine definito.
so che è una teoria che dev'essere contrastata per l'evidente totalitarismo che la sottende.


non saprei se sia quello il fine. non saprei nemmeno se abbiano un fine definito.
so che è una teoria che dev'essere contrastata per l'evidente totalitarismo che la sottende.


Ragioni per compartimenti stagni. Noi, e poi loro come se fossero alieni.
Il desiderio, la necessità, il bisogno di legarsi ad una persona per la vita è un sentire comune a molti esseri umani, seguito dall'opportunità di regolamentare il tutto da contratto poiché quella umana è una società complessa, a prescindere dal sesso o dal genere. Non è così grave, neh.
Per l'ultima affermazione ho solo un commento: la faccenda è grave ma non seria.![]()


ma legatevi a chi o a cosa vi pare, ma che mi frega.
il matrimonio ovviamente è altro
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


no no. è il problema è molto più banalmente burocratico.
non c'è motivo di "pretendere" un riconoscimento pubblico per qualcosa che de facto viene fatto da secoli se non millenni, senza dover sempre ritornare al Battaglione Sacro tebano.
e se per coerenza si ritiene (come me) che lo stato debba stare fuori dalla mia casa, dal mio letto e dal mio portafoglio, non ha senso che io poi pretenda che lo stato mi riconosca lo status di sposato anche se sono gay.
se il matrimonio è come dici anche tu un contratto, questo deve avere validità tra le parti.
e parvemi che gli omosessuali siano riusciti a convivere più o meno serenamente come gli etero anche senza matrimonio.
certo tu mi obbietterai le questioni relative all'assistenza in ospedale,etcc... ma a parte il fatto che trovo quello afferiscano molto più alla questione del fine vita e similari, vi prego veramente di chiedere e chiedervi che sta manfrina del matrimonio gay non sia solo per un dispetto al Vaticano o per la speranza della reversibilità della pensione.
chè nel primo caso sarebbe abbastanza triste come cosa.
nel secondo, tenendo conto che dubito che le pensioni esisteranno ancora a lungo, la troverei decisamente miserevole come cosa.


Comunque è sintomatico di quanto si conosca di cosa si sta parlando quando si mischiano allegramente trans e gay, come se fossero la stessa cosa.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Si convive più o meno serenamente senza contratto* tutti, leviamo sta manfrina anche per gli etero, mi insegni che non serve.
* che cvibbio, ad usare la parola "matrimonio" indegnamente poi il cielo si incazza di brutto e prende a fulminare come se non ci fosse un domani!!
Matrimoni gay? Io sono contrario: è ora di abolire anche quelli etero
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


emergenza transfobia
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...

