Molto Bello. Posso mandarti un bacio affettuoso?:)
Visualizzazione Stampabile
Che finezza di ragionamenti ! Che educazione raffinata !
Sono nato nei 1931 ed ho la netta sensazione di averre vissuto in una nazione quanto meno decente fino al 25 LUGLIO 1943 ma di avere vissuto in seguito in un letamaio fino a quella iTALIA DI OGGI CHE NON HO PAROLE,PER DESCRIVERE.
cOME SI STAVA ALLORA ? eRAVAMO PORVEI MA NELLA DIGNITA' . ERAVAMO FIERI DI ESSERE ITALIANI !
Non so se ci leggi ancora, Ferruccio, ma voglio raccontarti di un ex Figlio della Lupa, classe 1936, che frequento abitualmente.
Mi dice che non era per niente entusiasta di essere arruolato e impupazzato per essere trascinato in piazza a manifestare controvoglia. Mi dice che piangeva e strepitava con quella mamma con 3 figli, che lo costringeva a scendere in piazza. Una mamma sola, col marito partito per la guerra, ma più tornato, non si sa dove disperso.
Non parla mai del padre che quasi non conobbe, di cui ha solo una foto. Ma parla con disprezzo di quelle adunate in cui era trascinato a viva forza.
A scuola non costringevano ad andare impupazzati in maniera ridicola col fez.
Comunque, la scuola ha sempre avuto un senso, quelle adunate pagliaccesche nessuno. Erano una inutile violenza all'infanzia.
Il Fascismo è scuola di vita. Ed il suo senso è nella trasformazione della società.
Capisco che da radiculo la cosa ti sembri strana, ma non c'è bisogno che ci riporti i frigni di un ex bimbo di 7 anni come esempio di mancanza di democrazia, perchè francamente sei nel posto sbagliato.
mio nonno invece quando ne parlava si illuminava di gioia.
la cosa che più lo rendeva felice era il sentirsi parte di qualcosa di grande, il contribuire concretamente alla grandezza della nazione. era sempre in prima fila alle adunate in piazza, anche quando di anni ne aveva 5.
diceva sempre "non ci ha mai costretto nessuno, semplicemente non si vedeva l'ora di andare in piazza e partecipare, tutti insieme"
ed è per questo che ha fatto carte false pur di partire in guerra, dato che era ancora minorenne. ma ai tempi le cose erano più semplici..
ed è per questo che non ha tradito e si è istantaneamente arruolato in seguito nella RSI. fino all'ultimo giorno di gloria.
ed è per questo che i rossi rodiculo non gli hanno riconosciuto SETTE ANNI di pensione, e ha dovuto lavorare sette anni in più..
perchè era il male assoluto lui, e tutti quelli come lui.
grande nonno!
al suo funerale sono passate sopra il mio paese (un paesino proprio insulso che nessuno conosce) le frecce tricolori, e un intero plotone di vecchi commilitoni al suo nome ha gridato più forte del rombo dei motori degli aerei "PRESENTE".
come dice miles i frigni di un bambino non sono un granchè di esempio per sostenere la mancanza di democrazia.
fortuna che c'è adesso, sta democrazia..
perchè tuo nonno era un Italiano vero, di quelli che sono pressocchè estinti in questo democratico mondo di merda. Pensa che sotto la malefica dittatura i bambini erano costretti a lavarsi la faccia ogni mattina, nonostante
il loro pianto disperato.I fascisti erano veramente senza cuore: manco uno spinello o un rav-party...che tempi oppressivi e disumani :incav: