Re: Ma l'oro dei borbone?
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El Gran Capitan
AHAHAHAHAHAHAAHAH no con questa hai dato il massimo di te stesso. Linguisticamente i germani sono vicini agli slavi ed ai balti, i dori appartengono ad un'altro ramo indoeuropeo.
Guarda che questa insieme a quella del rinascimento esploso dopo che Barbarossa era calato in Italia con i soldati che se le erano trombate tutte era uno dei cavalli di battaglia di zio Adolf.
Re: Ma l'oro dei borbone?
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El Gran Capitan
Ma a te pare che l'europa era tutto un unicum feudalizzato alla stessa maniera? :D
Ovviamente no. Questo spiega perché il mondo tosco padano dal 200 al 500 ha prodotto il massimo della civiltà mondiale mentre il sud italico, a parte poche eccezioni sparse quando vennero genti germaniche come gli svevi, è sempre stato arretrato e povero.
Cmq aspetto i riscontri delle nobiltà borboniche discendneti da quelle latine
Re: Ma l'oro dei borbone?
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El Gran Capitan
AHAHAHAHAHAHAAHAH no con questa hai dato il massimo di te stesso. Linguisticamente i germani sono vicini agli slavi ed ai balti, i dori appartengono ad un'altro ramo indoeuropeo.
Si va bè. Capisci fischi per fiaschi. I dori e gli achei erano una popolazione halstattiana (quindi "ariana" come i germani ) ben diversa dai pelasigi che abitavano il meditteraneo orientale prima di loro.
Re: Ma l'oro dei borbone?
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El Gran Capitan
Tranquillo il tuo parere non interessa a nessuno. Qui si sta facendo una discussione storica. Sta comunque di fatto che ciò che si chiama "Civiltà" ha poco a che fare con forza, vittoria o sconfitta, ma con la Cultura.
intanto se vado in Calabria sento parlare quasi ovunque dialetti gutturali incomprensibili e diversissimi da paesino a paesino e i giovani fanno fatica a parlare italiano, mentre magari a nord di Roma un po' di italiano lo si parla, bella evoluzione della civiltà
Re: Ma l'oro dei borbone?
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El Gran Capitan
Tranquillo il tuo parere non interessa a nessuno. Qui si sta facendo una discussione storica. Sta comunque di fatto che ciò che si chiama "Civiltà" ha poco a che fare con forza, vittoria o sconfitta, ma con la Cultura.
bene, se siete cosi' civili aspettiamo le vostre dimostrazioni di cultura, non vedo l'ora di ricredermi
Re: Ma l'oro dei borbone?
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Berengario
quindi i celti non conoscevano la scrittura, una perla dietro l'altra ...
Non è un mistero che l'abbiano appresa dai greci e dai romani.
Re: Ma l'oro dei borbone?
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El Gran Capitan
Non è un mistero che l'abbiano appresa dai greci e dai romani.
La scrittura celtica
E' un mistero solo per te.
Re: Ma l'oro dei borbone?
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Candido
intanto se vado in Calabria sento parlare quasi ovunque dialetti gutturali incomprensibili e diversissimi da paesino a paesino e i giovani fanno fatica a parlare italiano, mentre magari a nord di Roma un po' di italiano lo si parla, bella evoluzione della civiltà
Almeno noi non intercaliamo con bestemmie come dei bovari, e dal punto di vista letterario le lingue appartenente all'alveo siciliano (come quelle del sud della calabria) hanno una tradizione letteraria ben più antica di quella del nord italia. In effetti il sonetto, la forma metrica principale della poesia italiana è stato inventato da un poeta siciliano. La letteratura italiana intesa come letteratura in volgare nasce al sud, in sicilia.
Re: Ma l'oro dei borbone?
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Juv
Bene, studiamo la Storia sui siti amatoriali di internet in cui l'ultimo cafone (tipo te) può inventarsi cazzate. Lo sai vero che l'alfabeto runico, il cosiddetto futhark è germanico, e non celtico, e deriva appunto dall'alfabeto latino? Va detto che quei selvaggi investivano quei quattro scarabocchi di un qualche potere magico per cui non lo usavano che per le loro religioni da selvaggi.
Re: Ma l'oro dei borbone?
Complimenti @Juv, stai collezionando una figura di merda dopo l'altra.