



ti spiegherà che occorrono norme razionali; razionali in funzione di quale scopo? "lo scopo di assicurare l'ordine e l'armonia sociale" ti risponderà
e questo te lo risponderà nel momento stesso in cui condanna l'oscurantismo pretesco e la demagogia mediatica che tacitano le coscienze e smussano le rivendicazioni e i conflitti sociali


quelli che finalizzano la propria teoria razionale all'armonia sociale esente da conflitti si arrabbiano quando gli sfruttati si inginocchiano commossi




Berlusconi tacita le coscienze critiche con la sua demagogia volgare, col risultato che i conflitti vengono smussati senza ricorrere a quella "autentica giustizia sociale" che ci veniva additata come via necessaria per l'armonia e la stabilità
per questo i laici di MicroMega sono sempre stati furibondi con l'egemonia culturale berlusconiana: non perché non consegua la pace sociale, ma perché la consegue, svuotando di senso le razionalizzazioni a posteriori ("occorre giustizia sociale per evitare il conflitto") con cui gli Aladar giustificavano le proprie istanze


Spaghetti e pistole


il punto dei razionalisti è che devi astenerti dalla bella vita e dal godimento del privilegio perché "produce conflitti", poi quando i conflitti vengono smussati attraverso l'oscurantismo e la pubblicità allora si arrabbiano e cercano di innescare i conflitti che sono stati abilmente smussati (dato che la storia dell'armonia e della pace sociale era solo un pretesto e ciò che li animava era invece il risentimento nei confronti del privilegio)


Spaghetti e pistole


te ne frega perché sei privilegiato e allora offendi la norma razionale di convivenza che prescrive l'uguaglianza, per cui dovrebbe incombere su di te la tremenda vendetta degli oppressi, quindi l'uguaglianza non è semplicemente una fregola sentimentale bensì una necessità strutturale per disinnescare i conflitti; dopodiché l'oscurantismo disinnesca ugualmente i conflitti facendo inginocchiare commossi gli oppressi davanti ai preti (o seducendoli con la pubblicità) e allora il razionalista si fa furibondo e leva sdegnato la propria critica sociale nel tentativo di reinnescare quel conflitto che era stato disinnescato secondo modalità che non venivano però incontro alla sua personale aspirazione ad abolire il privilegio


Ah ok. Però se il fine della razionalità è il godimento personale cade in contraddizione. Se il fine non è quello cade in contraddizione lo stesso, in quanto interviene la morale (perché razionalmente dovrei interessarmi alla pacifica e civile convivenza se posso vivere meglio in mancanza?).
Sì questo è vero, ma qui non c'è niente da capire, è una contraddizione evidente.dopodiché l'oscurantismo disinnesca ugualmente i conflitti facendo inginocchiare commossi gli oppressi davanti ai preti (o seducendoli con la pubblicità) e allora il razionalista si fa furibondo e leva sdegnato la propria critica sociale nel tentativo di reinnescare quel conflitto che era stato disinnescato secondo modalità che non venivano però incontro alla sua personale aspirazione ad abolire il privilegio
Spaghetti e pistole