



Trovo la tua visone contraddittoria ... Dici che l'anarchia e' utopica perche' le persone vogliono sopraffarsi... e contemporaneante sostieni che le stesse persone non vogliono farlo se animano o sono all'interno di uno stato. Non capisco...
La storia in realta' non porta a quel risultato... criminali, ladri, assassini, sono sempre stati rincorsi e resi inoffensivi. Gli unici che sono riusciti a farla franca sono quelli che si sono rifugiati nell'imbroglio collettivo... che si sono abarbicati alla volonta' divina... al bene della razza, del proletariato, della nazione, della maggioranza. Pian piano molti imbrogli sono stati smascherati... l'anarcocapitalismo smaschera gli ultimi, quelli piu' difficili. Ma non e' certo utopico, anzi... basterebbe applicare a tutti (anche allo stato) gli stessi valori da lui proclamati... e gia' condivisi da tutti o quasi, che saremmo in anarchia domani...






Il tuo "second best" sembra attraente quando la socialdemocrazia si fa bella della ricchezza di un sistema anarco-liberista selvaggio precedente. Da quando sorge inizia un insorabile declino verso un sistema orwelliano nel quale i fallimenti dello stato giustificano la sua ulteriore crescita... dove le regole veongo sovrastate da altre regole... dove l'inefficienza e' giustificazione per maggiore spesa... maggiori imposte... maggiori debiti ... e maggiori invettive verso i capri espiatori di sempre, gli evasori.
Penso che per vedere bene dove conduce il second best di cui parli, basti stare ad aspettare al massimo qualche annetto ancora...
Gran parte di quello che esiste non esisteva ... e se fosse vero quello che dici, non esisterebbe.Litigo spesso con gli amici (quelli colti, che come immaginerai sono radical scic di sinistra). Quelli molto colti mi hanno dato del dottor Pangloss, "accusa" che mi sono accollato con piacere! Effettivamente viviamo nel migliore dei mondi possibili. Ma non perché gli altri mondi possibili siano peggiori, bensì perché sono impossibili. E la loro impossibilità è dimostrata dalla loro inesistenza.




Chi sostiene la presenza di uno stato (a parte forse i politici) non pensa che sia un branco ... e cio' basta a renderlo contradditorio. Nessuno vuole essere derubato... Tutti sono contro il furto (per convenienza, non per fede).
Basta chiamare le cose con il loro nome e lo stato apparira' per quello che e'...
E' un'imbroglio: nessuno avrebbe firmato la costituzione, e nessuno la firmerebbe.Grazie al sistema economico e sociale di pesi e contrappesi che si è venuto a creare.



