

I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.




e che cacchio sarebbe la nazione ?
Che lo stato sia necessario e' un'atto di fede... nulla razionalmente lo comprova, dato che se le persone non riescono a produrre da sole cio' che desiderano, non hanno bisogno di alcuna autorita' che gli insegni a scambiarsi beni... a specializzarsi... o ad associarsi. (vedi l'ottima risposta di Duca)Ma lo Stato è necessario (nasce già in embrione con la Tribù) per un motivo semplicissimo: l'uomo da per se non è in grado di produrre neppure quello che gli serve per sopravvivere, e da quando è diventato stanziale e si dedica all'agricoltura ha bisogno di regolare il ciclo produttivo, compreso il proteggerlo.
Ma come cacchio fai a difendere un'entita', lo stato, che ti punta il fucile e ti dice "o la borsa o la vita" ? .... usando pure i suoi stessi argomenti ... quelli usati per convincere i babbei che lui e' diverso dagli altri banditi.... lui ci aggredisce per il nostro bene .... senza di lui avremmo i cattivi capi tribu'... ah ah ah, ma come cazzo si fa a credere a certe enormita' ???????.La "durezza" dello Stato attuale che lamenti tanto è niente di fronte a quella delle società antiche o quella delle società attuali tribali.
Sembri di quegli schiavi neri che difendevano i padroni: oddio, senza catene non avremmo piu' un tetto sulla testa e il rancio a fine giornata ...
Se lo stato fosse davvero quello che dici/dice, saresti libero di sceglierlo o rifiutarlo... riflettici.


[QUOTE=ciddo;1268615]Una d'Arme, di Core, e d'Altar!e che cacchio sarebbe la nazione ?
Non insegna niente, evita che i rapporti di forza si regolino con le doppiette o le milizie armate, provvede a strutture e sovrastrutture necessarie per il presente e il futuro.Che lo stato sia necessario e' un'atto di fede... nulla razionalmente lo comprova, dato che se le persone non riescono a produrre da sole cio' che desiderano, non hanno bisogno di alcuna autorita' che gli insegni a scambiarsi beni... a specializzarsi... o ad associarsi. (vedi l'ottima risposta di Duca)
Non lo difendo perchè lo considero "Il Bene", ma perchè è il "meno peggio" di tutte le forme associative, e posso concorrere a migliorarlo.Ma come cacchio fai a difendere un'entita', lo stato, che ti punta il fucile e ti dice "o la borsa o la vita" ? .... usando pure i suoi stessi argomenti ... quelli usati per convincere i babbei che lui e' diverso dagli altri banditi.... lui ci aggredisce per il nostro bene .... senza di lui avremmo i cattivi capi tribu'... ah ah ah, ma come cazzo si fa a credere a certe enormita' ???????.
Sembri di quegli schiavi neri che difendevano i padroni: oddio, senza catene non avremmo piu' un tetto sulla testa e il rancio a fine giornata ...
Se lo stato fosse davvero quello che dici/dice, saresti libero di sceglierlo o rifiutarlo... riflettici.
Se io, nella mia condizione sociale di nascita, nascevo al tempo dei Faraoni quello mi faceva mangiare dai coccodrilli. Nell'antica Roma ero probabilmente uno schiavo, nel medio evo un servo della gleba, nella Francia di Luigi XIV raccoglievo la cacca dei cavalli per concimargli l'orto.
Qui, invece, valgo per quello che sono e contribuisco a fare le leggi.
Non sono nato in una buca per terra, sono stato istruito a spese della comunità e devo come minimo rendere quello che ho avuto, se possibile con un minimo di aggiunta. Il premio è che fra cento anni ci sarà il mio nome scritto su un librone all'anagrafe, al centro di Roma, che testimonierà che sono esistito.
Mi sta bene.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


ah ah ah ah. La proprieta' privata e' nata quando un uomo ha raccolto una mela. Il momento successivo ha scoperto lo scambio... (quando l'ha scambiata con un uno che ha pescato un pesce)... e il furto (quando qualc'uno gliel'ha presa senza chiederglielo).
Lo stato invece e' arrivato quando i ladri hanno scoperto che rubare era piu' facile se la razzia veniva giustificata da dei servizi... dalla protezione dagli altri banditi... dall'appartenenza al loro territorio... o da qualche dio inventato alla bisogna per imbesuire i superstiziosi. Oggi va di moda il dio democratico, quello che dice che tra uomini diversi esiste un bene comune e che la maggioranza lo conosce ... ma la sostanza e' ancora quella, un bell'imbroglio a scopo di estorsione.




[QUOTE=Grifo;1268698]e dove si compra sta roba ?
A parte il fatto che non e' vero (94% dei furti impuniti, fare il criminale e' una pacchia), non hai risolto il problema hai solo dato tutte le armi ad un monopolista, che con te usa i medesimi rapporti di forza dai quali dovrebbe proteggerti... anzi, lui pretende molto di piu'.Non insegna niente, evita che i rapporti di forza si regolino con le doppiette o le milizie armate, provvede a strutture e sovrastrutture necessarie per il presente e il futuro.
Quello a cui provvede l'ha scelto lui, bella forza... anch'io direi che il mio compito e' "provvedere" a tutte quelle belle cose se potessi tassarti ...
Sveglia.
Se io, nella mia condizione sociale di nascita, nascevo al tempo dei Faraoni quello mi faceva mangiare dai coccodrilli. Nell'antica Roma ero probabilmente uno schiavo, nel medio evo un servo della gleba, nella Francia di Luigi XIV raccoglievo la cacca dei cavalli per concimargli l'orto.
Qui, invece, valgo per quello che sono e contribuisco a fare le leggi.
Non sono nato in una buca per terra, sono stato istruito a spese della comunità e devo come minimo rendere quello che ho avuto, se possibile con un minimo di aggiunta. Il premio è che fra cento anni ci sarà il mio nome scritto su un librone all'anagrafe, al centro di Roma, che testimonierà che sono esistito.
Mi sta bene.
Rimbecillimento totale... e scusa, non ce l'ho con te personalmente, e' solo che le tue considerazioni sono le solite ritrite lezioncine frutto del pensiero del suddito medio, che ripete la pappardella a memoria ...
Se alle condizioni politiche odierne togli la tara dello sviluppo tecnlogico (frutto dell'anarchia economica del XIX secolo) e civile vedi che in molti regimi stavi persino meglio di ora... i re pretendevano la decima... non la mezza... e non ti rompevano i coglioni ogni 15 giorni tra adempimenti e genuflessioni varie per roba che non gli hai richiesto.
Il tuo voto, che tu dici contribuisce a fare le leggi, non conta un cavolo... vale un milionesimo di nulla... e te lo hanno dato in mano cosi che tu possa crederti sovrano ... quando in realta' esso consente a chi davvero esercita la sovranita' di fotterti la meta' della vita impunito ... guarda la tua busta paga !!
E come se non bastasse sei pure convinto di essere debitore verso la comunita'... dio mio... questa e' la perla delle assurdita'... ma se ne vede perfettamente lo scopo: ti fanno credere di essergli debitore, di averti istruito... nustrito... curato... cosi quando vogliono qualcosa da te (ricchezza... o magari la vita in qualche guerra verso sconosciuti) ti chiedono solo di sdebitarti. Pazzesco.
Amico, tu non devi nulla a nessuno !!! La comunita' non e' nessuno ... la tua istruzione la devi ai tuoi genitori (in qualche caso costretti a pagare... )che te l'hanno regalata, e che se vogliono indietro qualcosa non hanno che da chiedertelo. Lo stato di suo non ti ha dato un cazzo... anzi casomai ha tolto, e se lui ti dice che gli devi qualcosa, sei pienamente autoirzzato a mandarlo aff...
Ultima modifica di ciddo; 24-06-10 alle 13:44



