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Discussione: Vai col gender!

  1. #531
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    HIV, in Italia i più contagiati rimangono gli omosessuali
    L'Istituto superiore della Sanità ha registrato nel 2017 in Italia 3451 nuove infezioni da HIV e 778 casi di Aids. Carlo Federico Perno, professore di Virologia e Microbiologia all’Università di Milano così commenta i dati: “Mentre sono quasi spariti i tossicodipendenti che utilizzano droghe iniettive, troviamo l’infezione soprattutto negli omosessuali o nei bisessuali”.
    Per paradosso i nuovi ritrovati terapeutici e i mezzi di prevenzione possono aiutare la diffusione di altre patologie virali. Esiste infatti la Prep, la profilassi pre-esposizione, da assumere prima di rapporti sessuali considerati a rischio. “La Prep funziona — precisa Perno — ma ci sono delle considerazioni da fare. Prima cosa, la terapia la assume una persona sana, esponendosi agli effetti collaterali dei farmaci. Poi chi paga? E chi la somministra? Infine, c’è un importante aspetto psicologico: alcuni studi hanno dimostrato che chi ricorre a Prep ha comportamenti più liberi e un numero maggiore di contagi di malattie sessuali, come gonorrea e sifilide”.
    In breve i rimedi clinici favorirebbero il libertinaggio sessuale, compreso quello omosessuale, e la diffusione di altre malattie virali.
    HIV, in Italia i più contagiati rimangono gli omosessuali - La Nuova Bussola Quotidiana

    Planned Parenthood: "Abbiamo bisogno di una principessa Disney transessuale"
    L’organizzazione abortista Planned Parenthood ha pubblicato un post su Twitter che così recitava: “Abbiamo bisogno di una principessa Disney che abbia avuto un aborto. Abbiamo bisogno di una principessa Disney pro-choice. Abbiamo bisogno di una principessa Disney clandestina senza documenti. Abbiamo bisogno di una principessa Disney sindacalista. Abbiamo bisogno di una principessa Disney transessuale”.
    Il post è stato subito rimosso. La presidentessa Melissa Reed, secondo quanto si apprende dal Washington Post, ha affermato che si sono semplicemente uniti ad una conversazione su quali tipi di principesse vorrebbero le persone.
    Il post cancellato è illuminate per comprendere a quali disvalori le potenti organizzazioni abortiste vorrebbero educare i bambini e sul rapporto strettissimo tra aborto ed omosessualità.
    Planned Parenthood: "Abbiamo bisogno di una principessa Disney transessuale" - La Nuova Bussola Quotidiana


  2. #532
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    SCOPRE DURANTE SESSO CHE DONNA È UOMO: REAZIONE ‘OMOFOBA’
    Si è reso conto che la persona con cui chattava da tempo, su un sito di incontri, non era una donna mentre stava consumando un rapporto sessuale. E, dopo essersi frettolosamente rivestito, l’omofobo ha denunciato l’uomo in questura per violenza sessuale.
    L’episodio a Biella. I due si erano conosciuti in un sito di incontri dove Anna, in realtà un trentenne lombardo, si presentava come una giovane donna, con una triste storia di problemi economici e sopraffazioni. Dopo averla sostenuta inviandole del denaro, l’uomo era finalmente riuscito a organizzare un incontro nel parcheggio della stazione San Paolo. Lì la scoperta che quella che credeva una donna era in realtà un bel maschione.
    Ecco allora la reazione omofoba, di chi non comprende che la categorizzazione ‘uomo-donna’ è ormai obsoleta come ben ci spiega la teoria.
    https://voxnews.info/2018/03/09/scop...zione-omofoba/

    La Cirinnà commemora M.L. King. Ma dimentica che….
    Giuliano Guzzo
    Una della strategie politiche arcobaleno è quella di far credere che tutti i grandi attivisti per i diritti civili siano stati – dichiaratamente o tacitamente – gay o, almeno, paladini Lgbt. E’ una strategia efficace ma, come tutte le tattiche, richiede attenzione: la gaffe è sempre dietro l’angolo. Lo dimostra il post di Monica Cirinnà che, nel giorno in cui si ricorda la morte di Martin Luther King, ha pensato bene di postare una foto del celebre pastore protestante con questo commento: «Tutti gli uomini sono stati creati uguali”. La battaglia per i diritti continua sempre». Il sottinteso è chiaro: noi che ci battiamo per i diritti civili siamo eredi morali di Luther King.
    Tutto bene, dunque? Non proprio. Infatti sulla pagina Facebook della politica dem è intervenuto Gabriele Marconi, un utente evidentemente più informato della signora Cirinnà, il quale ha fatto presente come King non solo c’entri ben poco con le rivendicazioni Lgbt, ma come egli avrebbe tutte le carte in regola per passare, semmai, come icona “omofoba”. A suffragio della sua osservazione, Marconi ha riportato un lungo intervento dello stesso pastore il quale nel 1958, sulla rivista Ebony Magazine, interpellato da un giovane con tendenze omosessuali che gli chiedeva come affrontare la sua condizione, ebbe ad affermare quanto segue:
    «The type of feeling that you have toward boys is probably not an innate tendency, but something that has been culturally acquired. Your reasons for adopting this habit have now been consciously suppressed or unconsciously repressed. Therefore, it is necessary to deal with this problem by getting back to some of the experiences and circumstances that led to the habit. In order to do this I would suggest that you see a good psychiatrist who can assist youin bringing to the forefront of conscience all of those experiences and circumstances that led to the habit. You are already on the right road toward a solution, since you honestly recognize the problem and have a desire to solve it».
    Parole, queste, che non abbisognano di commenti. Ora, che ha fatto la Cirinnà (o chi gestisce la sua pagina Facebook), in risposta a chi gli ha fatto notare il passo falso? Nulla. Nessuna richiesta di scuse. Nessun tentativo di smarcarsi dalle idee, evidentemente non Lgbt, di King. Meglio così, dal suo punto di vista: rimuovere il post avrebbe fatto molto più rumore. Resta tuttavia la figuraccia di aver incautamente inserito nel Pantheon arcobaleno una figura storica, ma di sensibilità diversa. Perché presentare i grandi attivisti per i diritti civili come vicini alle istanze Lgbt – lo dicevamo all’inizio – è una buona strategia comunicativa. Ma richiede attenzione: il confine tra una bella figura e una figura marrone è, spesso, molto sottile.
    La Cirinnà commemora M.L. King. Ma dimentica che?. | Libertà e Persona

  3. #533
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    Cile, politico pro-life aggredito da gruppi LGBT
    Il parlamentare cileno pro-life Jose Antonio Kast è stato malmenato per 30 minuti da gruppi LGBT a motivo della sua militanza a favore della vita e della famiglia. Kast è stato riempito di calci, sputi, colpito con pietre e bottiglie e minacciato di morte, oltre a ricevere vari insulti. Kast è stato ricoverato perché alcuni legamenti delle mani risultano strappati.
    I media danno sempre molto risalto ad atti di violenza a danno di persone omosessuali, che – così ci informano alcune ricerche – il più delle volte sono opera di persone altrettanto omosessuali. Quando invece la vittima non è una persona omosessuale si preferisce il silenzio.
    Cile, politico pro-life aggredito da gruppi LGBT - La Nuova Bussola Quotidiana

    Il gender tra i diritti umani dell'UE
    Il Parlamento europeo ha pubblicato l’annuale relazione sullo stato della difesa dei diritti umani nell’UE. Il Parlamento denuncia “l’allarmante aumento delle manifestazioni di odio, incitamento all’odio e notizie false”, condanna l’ “incitamento all’odio motivati ​​da razzismo, xenofobia o da pregiudizi nei confronti dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere di una persona, che si verificano quotidianamente nell’UE”.
    Purtroppo questo rilievo non tiene conto dell’art. 11 della Carta dei diritti fondamentali dell’UE che dichiara: “Tutti hanno diritto alla libertà di espressione. Questo diritto include la libertà di tenere opinioni e di ricevere e di comunicare informazioni e idee senza interferenze da parte delle autorità pubbliche e indipendentemente dalle frontiere”.
    Dirsi contrari all’omosessualità e alla transessualità non è un discorso d’odio, ma esercizio della libertà di espressione.
    Il gender tra i diritti umani dell'UE - La Nuova Bussola Quotidiana

  4. #534
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    APPENDINO PRONTA A FORZARE LA LEGGE PER DARE BAMBINI AI GAY
    La Città di Torino “ha la ferma volontà di dare pieno riconoscimento alle famiglie di mamme e di papà con le loro bambine e i loro bambini. Da mesi stiamo cercando una soluzione compatibile con la normativa vigente. Dopodiché la nostra volontà è chiara e procederemo anche forzando la mano“.
    Questa la delirante dichiarazione del sindaco di Torino Chiara Appendino, su Facebook, sulle “nuove forme di genitorialità dopo il caso del bimbo con due madri concepito con la procreazione assistita che non è stato registrato dall’anagrafe di Torino“.
    In sintesi: vuole violare la legge dando i bambini a gay e lesbiche. Bambini comprati all’estero.
    https://voxnews.info/2018/04/20/appe...ambini-ai-gay/

    CONCHITA WURST L’HA PRESO: POSITIVA ALL’HIV LA ‘DONNA’ BARBUTA
    L’ha preso anni fa, non quello che credete, ma l’Aids. Anche se le due cose sono correlate. L’Aids che è una malattia tipica di omosessuali e immigrati.
    Thomas Neuwirth, che si fa chiamare Conchita Wurst è positivo all’Hiv. Il cantante segue un trattamento antiretrovirale e, proprio grazie ai farmaci, la concentrazione di virus nel sangue è sotto al limite di letalità.
    La scienza è ormai al servizio del degrado. Invece di investire nella ricerca contro i tumori.
    https://voxnews.info/2018/04/16/conc...donna-barbuta/


  5. #535
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    Ansa.it
    Asilo elimina le festa del papà e della mamma, discrimina i gay

    (ANSA)
    Lazio.
    Scelta nata dalla richiesta di una coppia omosessuale. Altri genitori protestano
    Ma chissenefrega degli "altri"?
    Ormai sappiamo bene chi conta!
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  6. #536
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    AUSTRALIA
    RINO CAMMILLERI
    Da GenderWatchNews del 23 marzo 2018: «In Australia la compagnia aerea Qantas vieta ai suoi dipendenti di usare parole come “mamma”, “papà”, “marito” e “moglie” per non offendere le persone LGBT. Il primo ministro australiano Tony Abbot ha così commentato: “Il politicamente corretto ha superato ogni limite, se la Qantas volesse veramente dare un buon servizio ai propri clienti potrebbe abolire il suo dipartimento di inclusione sociale e risparmiare così dei soldi”».
    AUSTRALIA - Antidoti

    Buone notizie contro Gay Pride, dittatura omosex, “nozze” sodomite
    Notizie dal mondo gay (un po’ abbattuto e sempre meno gaio): niente patrocinio ai Gay Pride per Trento, Genova e Lombardia, Bermuda controcorrente abroga le nozze gay, Corte Suprema Usa dichiara che un pasticciere può rifiutarsi di fare torta per ”nozze” gay
    da Il Giornale
    Niente patrocinio al Gay Pride, è una manifestazione divisiva e pertanto non va sostenuta.
    Il governatore Attilio Fontana non intende concedere il logo regionale alla sfilata arcobaleno in programma il 30 giugno a Milano, lo ha confermato in un’intervista pubblicata ieri dal sito Lettera43.
    É la linea che ha seguito peraltro anche a Varese, dove è stato sindaco per due mandati. «Io sono eterosessuale, ma non è che faccio una manifestazione per accreditare la mia eterosessualità. Le scelte in questo campo devono rimanere personali, sbandierarle è sbagliato. Il Gay Pride è divisiva e quando le manifestazioni sono divisive non sono mai da sostenere». Parole che fanno infuriare la Pd Monica Cirinnà firmataria del decreto sulle unioni civili: «Lombardia nel Medioevo dei diritti grazie a Fontana. E questa sarebbe la parte più progredita del Paese?». Applausi al governatore leghista dagli esponenti del centrodestra, si ribellano la sinistra e le associazioni gay. Ed è continuato anche ieri il botta a risposta a distanza tra Fontana e il sindaco sul tema profughi. Il presidente ha precisato che l’ipotesi di premi a Comuni che non accolgono «è una proposta dell’assessore De Corato, la valuteremo. Con Sala la pensiamo in maniera diametralmente opposta». […]
    Nota di BastaBugie: ecco altre notizie dal gaio mondo gay (un po’ abbattuto e sempre meno gaio).
    I NO AI GAY PRIDE DI TRENTO, GENOVA E LOMBARDIA
    Genova (centrodestra), Trento (centrosinistra) e regione Lombardia con Fontana hanno negato il proprio patrocinio ai Gay Pride. La motivazione più spesa è quella che sono iniziative divisive. Sicuramente le vere motivazioni sono altre, ma comunque l’importante è stato non aver dato il patrocinio.
    Sono solo tre quindi le pubbliche amministrazioni che hanno detto No al Gay Pride, però forse sono indice del fatto che forse il vento sta cambiando. I politici si sono resi conto che il numero di persone omosessuali e sostenitori della causa omosessualista non è significativo in termini di appoggio politico ed è ben maggior il numero che sono infastiditi dalla pervasività dell’ideologie gender. Dunque pare che appoggiare la causa gay non paghi. Ciò non toglie che forse alcuni o tutti i politici che hanno rifiutato il patrocinio siano intimamente convinti che le iniziative come quelle del Gay Pride siano un attacco alla famiglia e al buon senso.
    (Gender Watch News, 17 aprile 2018)
    BERMUDA CONTROCORRENTE: ABROGATE LE NOZZE GAY
    E’ durato meno di un anno il matrimonio omosessuale a Bermuda, territorio d’oltremare del Regno Unito. Il suo governatore, infatti, John Rankin, ha promulgato una legge che non permetterà più la celebrazione di nozze gay nell’arcipelago o alle navi con la loro bandiera. È il primo territorio al mondo ad abrogare il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
    La legge che istituiva questa nuova forma di matrimonio risale al maggio 2017 con una decisione della Corte Suprema delle Bermuda dopo il ricorso di due uomini che volevano convolare a nozze. La riforma invece è stata votata nel dicembre scorso a vastissima maggioranza (8 voti su 11 al Senato, 24 su 34 alla Camera).
    Brown ha spiegato che la legge è nata su impulso della maggioranza dei cittadini di Bermuda (che in totale sono poco più di 60mila): un referendum non vincolante del 2016 ha attestato che il 69% della popolazione è dell’avviso che il matrimonio debba essere tra un uomo e una donna. C’è da dire che dallo stesso referendum è risultato che il 63% della popolazione è contraria anche alle unioni civili. Se davvero Bermuda vuole rispettare l’opinione della maggioranza, dovrà sopprimere anche quest’altro istituto.
    Intanto la novità di segno contrario rispetto a quanto avviene in altri luoghi del mondo ha deluso le compagnie navali battenti la bandiera di Bermuda. Il motivo? Il business, of course. Sulle loro imbarcazioni erano stati prenotati dei ricevimenti da parte di persone omosessuali: ora verranno giocoforza annullati.
    (Simone Pellegrini, Osservatorio Gender, 13 febbraio 2018)
    CORTE SUPREMA USA: PASTICCIERE PUÒ RIFIUTARSI DI FARE TORTA PER “NOZZE” GAY
    Mireya ed Eileen Rodriguez-Del Rio si sono “sposate” ed hanno chiesto a Cathy Miller, proprietaria della Tastries Bakery, di preparare una torta nuziale. Lei, a motivo della sue convinzioni religiose, si è rifiutata. Le due donne si sono rivolte al Department of Fair Employment and Housing della California che ha dato loro ragione citando la normativa contro le discriminazioni in base a razza, genere, religione o orientamento sessuale.
    La Miller non si è data per vinta e ha fatto ricorso alla Corte Suprema la quale ha dato torto alla coppia lesbica. Il giudice ha infatti così scritto nella sentenza: “Una torta nuziale non è solo una torta nuziale se analizzata sotto l’aspetto della libertà di espressione. E’ un’espressione artistica della persona che la prepara, per essere usata al centro di un festeggiamento di matrimonio”. Dunque la libertà di espressione non può essere coartata dall’altrui volontà.
    (Gender Watch News, 9 febbraio 2018)
    Buone notizie contro Gay Pride, dittatura omosex, ?nozze? sodomite « www.agerecontra.it

  7. #537
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    L’allattamento materno: ideologia gender e scienza
    L’allattamento al seno materno non è propriamente un tema bioetico, se non in senso molto lato. Lo è però diventato in seguito alla possibilità per due uomini, in alcuni paesi del mondo (molto pochi, nel complesso, per la verità) di ricorrere al cosidetto “matrimonio gay“, e quindi anche alla produzione di bambini via fecondazione artificiale o PMA.
    In Italia la polemica si è sviluppata soprattutto nel febbraio 2016, quando un vescovo cattolico italiano, rivolgendosi al cantante Elton John, che ha avuto due figli tramite utero in affitto, ha detto: “Un bambino quando nasce cerca il seno materno, non la tastiera del pianoforte di Elton John“.
    Il celebre cantante gay inglese, infatti, aveva raccontato di aver subito sottratto il bambino, appena nato, alla madre gestazionale, per evitare che, causa allattamento, il legame del neonato con la madre potesse rafforzarsi.
    Una riflessione bioetica (“è giusto o meno che un bambino venga privato, pur potendo riceverlo, dell’allattamento materno?“), non può che partire dal dato oggettivo: cosa è l’allattamento?
    Oggi l’allattamento materno è consigliato, favorito e incentivato in ogni modo, prima nei corsi pre-parto, poi all’ospedale, per due motivi, uno di tipo fisico, biologico, e uno di tipo spirituale.
    Il latte materno, infatti, è il nutrimento più ricco e migliore per il bambino, e contiene non solo i nutrienti necessari per la sua crescita, ma anche anticorpi, ormoni materni, e sostanze in genere che fortificano il sistema immunitario; inoltre l’allattamento è un momento di contatto anche psicologico tra il bambino (che lo cerca “per riflesso naturale“) e la madre che prosegue, in altro modo, quello più forte e totalizzante presente in precedenza, durante la gravidanza.
    Di seguito una pagina tratta da Carlo Flamigni (ginecologo dell’Università di Bologna, Avere un bambino, Mondadori, Milano, 2002):

    Il bambino che esce dal grembo materno, infatti, vive una separazione brusca (ma necessaria), che oggi è resa sempre più breve e indolore, perché invece di tenere il bambino in una culla, lontano dalla puerpera, come si faceva in passato, egli viene subito appoggiato sul petto materno: infatti riconosce odore, battito del cuore ecc. della madre, e questo lo rasserena e lo rassicura. Così il bambino, nel momento in cui ciuccia il latte dal seno materno, prova un duplice piacere: perché oltre a mangiare e nutrirsi al meglio, sta ancora con la sua mamma e viene da lei introdotto, gradualmente, nel mondo.
    Vediamo cosa è scritto in un depliant del Ministero della Salute italiano: “Allattare al seno è prima di tutto un gesto d’amore. E’ il modo più naturale per continuare quel rapporto speciale e unico che si è creato tra te e tuo figlio durante la gravidanza. E’ un momento ricco di emozioni, che crea un legame intenso, aiutando te e il tuo piccolo a conoscervi e a crescere. Il tuo latte è il migliore alimento per il tuo bambino: lo nutre in modo completo e lo protegge da molte malattie e infezioni… Il latte materno è pratico, semplice, in una parola perfetto“.
    Tornando al dilemma bioetico (“è giusto sottrarre il bambino all’allattamento materno?”), la risposta dell’ideologia gendert è sì, ma quella del diritto naturale e della scienza è un no categorico.
    L'allattamento materno: ideologia gender e scienza - Filosofia e Scienza

    PD E M5S ALLEATI NEL DARE I BAMBINI AI GAY: NUOVO CASO A CATANIA
    L’alleanza tra PD e M5s si esprime già nel dare i bambini ai gay. Ormai sono scatenati: violano la legge che non lo permette. Ma sanno di poterlo fare, perché i magistrati della loro corrente sono complici.
    Dopo i grillini a Torino (marchetta ad un consigliere Pd) e Roma, e il piddino a Gabicce, è la volta del Pd Bianco a Catania:
    Dopo Torino e Roma, anche Catania è tra le città che sta procedendo alla trascrizione di certificati di nascita stranieri di figli coppie omosessuali. In particolare, spiega in una nota Famiglie Arcobaleno, “l’amministrazione ha proceduto a trascrivere l’atto di nascita di due gemelli nati in America, figli di due padri di 36 e 42 anni”. Anche in questo caso la trascrizione è avvenuta senza l’intervento del Tribunale.
    Il loro obiettivo è sempre stato quello di legalizzare il commercio di bambini per darli ai gay. Che Dio solo sa cosa ci faranno. Ma al di là di questo, è già nel negare ad un bambino la sua mamma e il suo papà l’abominio di queste azioni illegali.
    Ps. A Catania il procuratore è Zuccaro. Lanciamo un appello perché intervenga: l’utero in affitto in Italia è reato. Anche se lo si fa all’estero. Intervenga. E come nel caso delle Ong si ponga ad argine all’illegalità targata Pd. Con la complicità dei grillini.
    https://voxnews.info/2018/04/29/pd-e...aso-a-catania/

  8. #538
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    I boy scout cedono al politically correct:
    via il “genere” dal nome
    ROBERTO VIVALDELLI
    Ora anche i Boy Scout devono sottostare ai rigidi dettami del politicamente corretto. Dopo 108 anni di storia, riferisce Fox News, i Boy Scout eliminano il “genere” dal loro nome per diventare semplicemente “Scouts Bsa”. L’annuncio è stato dato mercoledì da Boy Scouts of America, l’organizzazione madre del programma Boy Scout, che si prepara ad accogliere tra le proprie file anche le ragazze. Benché tale decisione sia stata accolta con freddezza e non poche polemiche, il capo esecutivo degli scout Mike Surbaugh è sicuro della bontà della scelta fatta. “Volevamo scegliere qualcosa che evochi il passato, ma che trasmetta anche la natura inclusiva del programma” ha affermato. “Stiamo cercando di trovare il modo giusto per dire che siamo qui sia per i giovani che per le giovani donne”.
    Il consiglio di amministrazione degli scout, riporta la Bbc, ha votato all’unanimità la proposta di aprire il club centenario a tutti i bambini, di ogni genere, a partire da ottobre mentre il cambio di nome dovrebbe entrare in vigore il prossimo febbraio. Boy Scouts of America e Cub Scouts manterranno la vecchia dicitura. Cub Scouts – il programma per bambini dai 7 ai 10 anni – ha già iniziato ad ammettere ragazze da qualche anno. Gli studenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni che entreranno a far parte di Scouts Bsa, inizieranno probabilmente a riferirsi a se stessi come “esploratori”, senza fare riferimento al genere, ha aggiunto Surbaugh.
    Il programma avrà unità separate per ragazzi e ragazze, in maniera tale, secondo l’organizzazione, di alleviare le preoccupazioni secondo cui le ragazze che aderiscono al nuovo programma potrebbero essere svantaggiate rispetto ai maschi nel raggiungere in futuro ruoli di leadership. Una decisione che è stata però criticata da Girls Scouts of America, e che ha innescato una violenta reazione sul web.
    La dura reazione delle Girl Scout
    “Girl Scout è la principale organizzazione a favore dello lo sviluppo della leadership per le ragazze”, ha dichiarato Sylvia Acevedo, l’amministratore delegato delle ragazze scout. “Siamo, e resteremo, la prima scelta per ragazze e genitori che vogliono offrire alle loro ragazze l’opportunità di costruire nuove competenze … e diventare adulte felici, di successo, e civilmente impegnate”. Le Girl Scout hanno detto che la loro organizzazione non è stata minimamente coinvolta nella decisione e sta pianificando una campagna aggressiva per aumentare le nuove reclute. Inoltre, le ragazze scout osservano che il cambio di nome è stato promosso senza una vera e propria programmazione incentrata sulle donne.
    “Siamo orgogliose di mantenere ‘Girl’ nel nome”, ha osservato una portavoce citata dal Washington Post. “Fin da quando siamo nate, le Girl Scout hanno messo le ragazze al centro, assicurando che tutto ciò che facciamo sia non solo nel loro miglior interesse, ma le renda delle leader senza paura e responsabili del cambiamento che le nostre oltre 50 milioni di scout dimostrano di portare avanti”. La decisione dei Boy Scout, che voleva strizzare l’occhio al mondo femminile e al politicamente corretto imperante, rischia insomma di rivelarsi un vero e proprio boomerang.
    I boy scout cedono al politically correct: via il "genere" dal nome - Gli occhi della guerra

    ARRIVA IL SUPEREROE GAY CHE PICCHIA GLI ‘OMOFOBI’ POLACCHI
    Nell’ultimo numero della versione svedese del fumetto americano “The Phantom”, il supereroe è un fanatico gay che guida un gay pride in Polonia e picchia i nazionalisti polacchi che protestano contro la pagliacciata:
    Calle Norlén
    @calleNorlen
    Heja #Fantomen som slåss mot polska homofober!
    15:28 - 26 apr 2018
    I polacchi non l’hanno presa bene e hanno scatenato una presa in giro generale sulle bizzarre politiche migratorie e sociali che stanno portando la Svezia verso il baratro in modo tragicomico.
    https://voxnews.info/2018/05/02/arri...fobi-polacchi/


  9. #539
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    Maschietti che si fingono trans per essere eletti con le quote rosa
    Accade alle elezioni municipali in Messico. Su 19 candidati, solo due sono “veri” transessuali, gli altri sono uomini che si fingono donne
    Diciassette dei diciannove trans non sono trans, ma si sono dichiarati trans solo per essere eletti come donne. Lo scioglilingua serve a descrivere la paradossale situazione venutasi a creare a Oaxaca, Messico, nelle elezioni municipali.
    Quando furono presentate le liste, le associazioni che riuniscono le persone transessuali avevano esultato per un numero così alto di candidati. Poi, l’amara sorpresa. Non si tratta di trans ma di furbi maschietti che, approfittando dell’articolo 16 della nuova legge che tutela le scelte di queste persone, si sono dichiarati donne così da aumentare le loro possibilità di essere eletti grazie alle quota rosa.
    LA DENUNCIA. Oh-oh, qualcosa non torna. Quando si sono accorti dell’imbroglio, le associazioni si sono arrabbiate. «Si è identificato che 17 delle 19 candidature approvate non formano parte della comunità transgender», ha detto la leader Naomy Méndez. Da qui una denuncia alle autorità federali, che hanno avviato un’indagine.
    La cosa verrà risolta con l’obbligo per i candidati di presentarsi non come un nome fittizio, come è successo, e di dover fare campagna elettorale qualificandosi pubblicamente come transessuali davanti agli elettori.
    https://www.tempi.it/maschietti-che-...a#.WvdNzGiFPhk

    SINDACO BOLOGNA DÀ BAMBINO A DUE LESBICHE, NON CONOSCERÀ MAI IL PAPÀ
    Firmato, dal sindaco di Bologna, Virginio Merola, l’atto illegale di registrazione di un bimbo nato nella città emiliana, nei giorni scorsi, e figlio di una ‘coppia’ di lesbiche.
    L’inserimento nell’anagrafe bolognese ha visto il primo cittadino sottoscrivere, nell’atto, il riconoscimento da parte della madre biologica e della co-genitrice.
    Quella di "allargare i diritti" somiglia tanto ad allargare un’altra cosa. In questo caso allargare i sedicenti diritti di due lesbiche restringe quelli di un povero bimbo a cui è negato per sempre conoscere il proprio padre. Anche questo è terrorismo. I sindaci che firmano questi atti illegali – a proposito voi magistrati dove cazzo siete? – sono complici del traffico di bambini. Sono terroristi etici.
    Nelle scorse settimane la registrazione all’anagrafe di figli comprati all’estero con l’atroce pratica dell’utero in affitto o con l’acquisto al mercato di sperma era avvenuto a Torino, dove era stata inserita nel registro una bimba figlia di due mamme e a Gabicce Mare, nel Pesarese, dove erano stati registrati due gemelli comprati da due gay.
    I pervertiti sono al potere.
    https://voxnews.info/2018/05/09/sind...a-mai-il-papa/

  10. #540
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    Predefinito Re: Vai col gender!

    BARI: GENITORI VENDEVANO FIGLI AI GAY PER POCHI SPICCIOLI
    Minorenni adescati su internet per compiere con loro atti omosessuali in cambio di pochi spiccioli nelle vicinanze dello Stadio San Nicola di Bari.
    Tre incensurati della provincia di Bari sono stati arrestati dai carabinieri nell’ambito della più ampia indagine della Procura di Bari su un giro di prostituzione gay minorile che nei mesi scorsi ha portato ad altri tre arresti. Sono finiti in carcere un 58enne e un 51enne e agli arresti domiciliari un 46enne, tutti residenti in comuni della provincia.
    Le indagini sono iniziate all’inizio del 2017 e portarono il 12 aprile successivo all’arresto di due anziani baresi accusati di aver avuto rapporti sessuali in cambio di denaro con un 13enne. I due sono stati già condannati in primo grado alla pena di 6 anni di reclusione ciascuno.
    Nei mesi scorsi è stato poi arrestato un ristoratore 45enne per atti omosessuali con un altro minorenne avvenuti sempre nelle vicinanze dello Stadio.
    https://voxnews.info/2018/05/11/bari...chi-spiccioli/

    Scheccamenti....

    Bergamo. Quei frati cappuccini che incitano all'odio contro i gay
    Il convento dei frati cappuccini di Bergamo pare proporsi come luogo in cui i fedeli vengono indottrinati al disprezzo verso i gay. La loro propaganda ha avuto inizio nel 2013, quando sulle porte della loro chiesa venne affisso un manifesto contro le adozioni da parte dei gay. Accanto alla foto di un bambino c'era scritto scritto: «Io non sono un diritto! Un bimbo non è un diritto! Voglio un papà/uomo e una mamma/donna. Non voglio diventare il giocattolino "adottabile" da una coppia gay. Io non voglio essere il prodotto di una fecondazione artificiale e nascere già dopato di ormoni superflui... Ho il diritto di nascere da una relazione d'amore naturale tra uomo e donna».
    Quattro anni più tardi, quello stesso convento organizzò un convegno anti-gay con Silvana De Mari e Luca Di Tolve. Lui è il fondamentalista che dice di essere "guarito" dall'omosessualità e collabora con le organizzazioni forzanoviste nella promozione dell'omofobia.
    Ai fedeli della chiesa cappuccina venne raccontato che essere gay sarebbe «una scelta sbagliata» e che è «dall'omosessualità si può uscire visto che non esiste». Un pregiudizio prontamente suggellato dalla signora De Mari, nel suo sostenere che «da medico» poteva certificare che «la cosiddetta omosessualità in realtà non esiste» perché «la sessualità serve solo a fare un bimbo».
    Il 21 maggio prossimo, quello stesso convento ospiterà una «adorazione in riparazione al gay pride». Nella chiesa dei frati cappuccini verrà esposto il Santissimo Sacramento ad uso e consumo di tutti gli omofobi che vorranno pregare contro i gay. In una parassi adotta anche a Reggio Emilia, Roma, e Varese la preghiera contro i gay viene nascosta dietro fantomatiche «riparazioni per l'offesa arrecata» dalla loro esistenza o dalle loro rivendicazioni.
    https://gayburg.blogspot.it/2018/05/...i-che.html?m=1

 

 
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