
Originariamente Scritto da
Iohannes68
Ieri è stata inferta l'ennesima coltellata al cuore dei liberisti: è stata stralciata la proposta che toglieva l'esculisiva ai notai per le compravendite di immobili per uso non abitativo di valore inferiore a 100 mila euro. Se passata, questa proposta avrebbe dato anche agli avvocati il potere di autenticare le firme di compratori e acquirenti. Immaginate, i prezzi sarebbero crollati da un giorno all'altro. E invece niente, saremo costretti a continuare a ragalare migliaia di euro a uno dei 4 mila affiliati, ohps scusate iscritti all'albo dei notai, altrimenti la compravendita non ha valore.
La cosa in sé sarebbe stata poco importnte da un punto di vista pratico (vendite di box, terreni, etc, sotto i 100 mila euro, poca roba insomma), ma avrebbe aperto una breccia importantissima perché avrebbe dimostrato che, pur senza il notaio, il sole avrebbe continuato a sorgere come tutti i giorni. Non solo, addirittura, il box venduto senza l'atto notarile non sarebbe crollato, né si sarebbe allagato, le macchine parcheggiate non sarebbero esplose, etc. Insomam, avrebbe dimostrato l'inutlità di questa figura avanzata chissà come dal Medioevo.
Un'ultima consioderazione. Questa potentissima cosca, ohps scusate lobby, deve avere strumenti ricattatori eccezionali visto che la proposta consentiva agli avvocati di fare queste cose (in sostanza, toglieva un pò di lavoro ai notai e lo dava agli avvocati). Visto l'elevato numero di avvocati prestati alla politica e soprattutto presenti in parlamento, mi chiedo, come è possiblie che la mafia notarile, ohps scusate la lobby notarile sia tanto forte da soffocare quelal degli avvocati? Cosa mai sarebbe successo se fosse passata quella norma? Avremmo avuto l'Isis alle porte o cosa?
Chiudo, come al solito, invocando l'invasione straniera (in questo caso di Obama, visto che in USA il notaio proprio non esiste) dopo aver constatato che riforme indispensabili per l'uscita dal sottosviluppo in cui ci troviamo non posso essere fatte da chi è stato eletto (e dovrà essere rieletto) dagli italiani.