





cmq, per druuna, ognuno è libero di vestirsi come cavolo gli pare (salvo beccarsi ochhiatacce o risate...che fa parte del gioco)...ciò che rende Egalia questa vicenda è la pretesa di presentare questo "essere" come un soggetto che, solo per il fatto di aver completato (cito le sue parole) una "transizione" sia necessitante di diritti (lgbt chiedono infatti diritti).
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...






cioè po druuna pare scesa dall'albero delle mele, anzi, delle pere. Nei carceri se l'ann sempre chiavate ngul e lo sapevano tutti, pure con la coercizione e mo ci dice che la società perbenista impediva a quelli con i fetilli rotti di esistere?Casomai era la vita infame che gli faceva rompere i culi


Preferisco di no.


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)