L'educazione di stampo egaliano dei figli nelle famiglie pugliesi degli anni 70


L'educazione di stampo egaliano dei figli nelle famiglie pugliesi degli anni 70


ho qui un tabulato del giornale economico Echos:
disoccupazione al di sotto dei 25 anni nell'aprile del 2015
Italia = 42,2%
Francia 24,1%
da notare che nel gennaio 2007 Italia batteva Francia
Italia nel gennaio 2007= 19,8% Francia nel gennaio 2007 = 20,6%
La Fancia malgrado la profonda crisi non si mai allontanata dalla forchetta 20-25% di disoccupazione giovanile
l'Italia ha raddoppiato la sua disoccupazione giovanile nell'arco di pochi anni, soprattutto a partire dal 2011






Insomma stanno meglio e fan meno casino, per questo il FN continua a salire nei sondaggi da dieci anni.
Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.


Beh ma le favelas oltre ad essere una cosa diversa sono incontestabilmente peggio!


Non è che stanno meglio ma non stanno neppure peggio come noi che in 10 anni abbiamo gettato centinaia di miliardi dalla finestra. La Francia piena di banlieus è comunque più avanti di noi, gestisce i disoccupati, fa formazione e da due soldi a tutti quelli che non lavorano.


piena di banlieues è una forzatura: sono ghetti dove pero' uno con un minimo di buona volontà e accettando di svegliarsi alla mattina per andare a fare lo stage e essere pagato 750 euro al mese (parlo di giovani che abitano coi genitori) bene o male ad avere un lavoro ce la farà, poi quello che non ha voglia di fare niente e di bruciare i cassonetti c'è sempre
Comunque ripeto, rispetto a 10 anni fa qualche palazzone-mostro è stato abbattuto e molti altri sono stati riqualificati, tinteggiati, sono stati piantati alberi e giardini, non si ha l'impressione del degrado crescente ma ci sono segnali di miglioramento, anche li'


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)