
Originariamente Scritto da
Gdem88
Sai com'è, da fuori è molto facile avere nostalgia per un partito chiuso nella ridotta del 16-17%, mediamente vecchio nella base e in declino come radicamento sociale, incapace di correre per la leadership e bisognoso di correre assieme ad altre 4-5 formazioni politiche più o meno disomogenee tra loro per aspirare al governo del paese.
Quello che il "Team-Non PD" ( ma anche "Team non- DS" se è per questo, dato che non c'è uno tra i nostalgici che fosse iscritto ai DS e magari neanche che li votasse

) non comprende nella sua analisi, che peraltro è fatta spesso da fuori il perimetro del csx, è il ruolo rivoluzionario che ha avuto l'Ulivo come convergenza di più culture. Da lì viene dal PD, non dai DS che vanno di matto o da Renzi onnipresente in ogni analisi ( #usciamodaltrip #usciamodaltrip #usciamodaltrip...), persino in quelle storiche.
Non ci vuole particolare malizia politica, se uno è nel csx e quindi non è osservatore esterno, per dire che il PD ha dato ad un campo prima ultraframmentato un riferimento unitario e potenzialmente capace di giocarsi stabilmente la partita del governo, diversamente da come potevano fare i DS senza allearsi con Margherita, Udeur, Verdi, Rifo, Comunisti Italiani, Italia dei Valori etc etc etc etc.
So che è difficile, per alcuni impossibile, ragionare estraniandosi un attimo dalla logica "Renzi caccapupù insultiamolo appena possiamolo contro i renzioti/ Renzi boom strafigo incensiamolo appena possiamolo contro i gufi populisti", ma il valore del progetto PD, evoluzione del progetto Ulivo è storico e ben superiore a quello di un segretario pro tempore, che si chiami Bersani, Franceschini, Veltroni o Renzi. Il PD unisce storie e culture di csx varie, per questo può a seconda dei momenti storici avere leadership più classiche come quella di Bersani o leadership più di rottura come quella di Renzi, con più o meno vicinanza con la sinistra o il centro. I segretari dettano la convergenza, ma la cornice PD è la storia...una storia che costruisce anche sulle lacune e le insufficienze dei DS.
P.s. ovviamente, il discorso che si fa per i DS potrebbe valere anche per la Margherita, che sebbene più dinamica nel radicamento sociale e meno statica nei riferimenti sociali aveva comunque grandi debolezze che la rendevano incapace di rappresentare l'intera società italiana.