





"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


E qui ci starebbe la sempreverde citazione "Non le pago per stare con me, le pago per andarsene"
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Veramente non si capisce questa contrarietà alla prostituzione ovviamente mi riferisco a quella in cui non c'è costrizione , la donna può darla al grido di "il corpo è mio e ci faccio quello che voglio " mentre l'uomo può soddisfare i propri bisogni fisiologici senza dover subire l'onta del rimorchio e del giudizio "sei calvo hai la buzza non te la do" .In questo caso vincono tutti , lui durante l'atto sessuale lei quando andrà a spendere i soldi guadagnati onestamente .È un win-win da incentivare anzi che tentare di inibire i suggestionabili con i soliti moralismi bigotti o pseudofemministi .
Regressista amante della pucchiacca.




Tra l'altro è divertente notare come il femminismo cerca di sovradeterminare l'immagine maschile, facendo passare l'immagine per cui "se hai bisogno di pagare non sei un vero uomo".
Ovviamente nel corso dei millenni i veri uomini, quando non stupravano durante le campagne militari non si facevano nessun problema a pagare. Ma proprio nessuno.
Certo, i tempi cambiano e non sto dicendo che era meglio darsi al saccheggio o andarsi a prendere la sifilide alla suburra.
Ma per favore non cercate di dirci cosa debba fare secondo voi il "vero uomo".
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)





