



i saccenti del Dams che sparano minchiate abominevoli nelle quali il nesso di causa ed effetto viene distorto a beneficio del loro sapere di sapere
Sostanze psicotrope ad azione psicodislettica che possono causare farmaco-dipendenza.


Premetto che non ho letto tutto il thread, solo qualche pagina.
La lettera di Tanja mi ha lasciato parecchio perplessa.
Sono una persona estremamente sensibile, ma dopo aver letto la sua lettera, sono riuscita a tirar fuori solo il mio lato cinico.
Non credo che una persona sana di mente possa soffrire moltissimo – parole sue - e continuare a prostituirsi. Questa ragazza di vent'anni ha accolto tra le sue braccia i ragazzi, gli uomini giovani, maturi, vecchi, decrepiti, bavosi, puzzolenti, pervertiti e poi scrive come se niente fosse: Caro Compratore di sesso …mi stavi rubando la stima verso di me; Le mie parti basse bruciavano. Di lubrificante e preservativo. Ed ero stanca. Così stanca che dovevo costringermi a tenere gli occhi aperti; Io non avevo che disprezzo per te. Mi facevate schifo voi con le vostre fantasie malate;Contemporaneamente hai distrutto qualcosa in me; Non te ne fregava niente; il mio corpo era una macchina che non si poteva spegnere ecc ecc ecc-
E nonostante tutto - il dolore, l'umiliazione, i pensieri nefasti ecc.- questa ragazza ha continuato ad avere 8 - 10 uomini a notte () perché:
L'unica cosa che mi occupava era di guadagnare denaro in fretta.
Tu non stai bene.
Ultima modifica di mary ann; 18-11-15 alle 15:27
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




La prostituzione per me è una cagata liberale. Pagare una donna è da sfigati, è una scappatoia. Si capisco che a volte si va di fretta, si ha l'esigenza di scopare senza troppi convenevoli, ma è appunto questo "andare di fretta" che dimostra come di quella donna che paghi t'interessa solo il mero aspetto sessuale. Sostanzialmente tratti quella persona come un oggetto, o meglio, come una vacca da mungere, una volta che l'hai pagata ciao ciao. Il fatto che lei sia consenziente non è una giustificazione, significa che anche lei partecipa a qualcosa di moralmente ripugnante, infatti anche lei considera il cliente solo per il suo portafogli e dopo 5 minuti che ti ha salutato ne va a cerca di un altro. Non è che tutto ciò che è consenziente è giusto, allora potrei dire che il cannibalismo consenziente è giusto, dopotutto ""se voglio farmi mangiare che male c'è? Sono consenziente no?"
Per carità, non demonizzo chi ci va ogni tanto, anche io ogni tanto vado dei night club, ma una volta ogni morto di papa. Da qui a fare discorsi del tipo. "è un lavoro come gli altri" o "è come vendere le proprie braccia" ce ne passa. NON è un lavoro come gli altri, è solo un fenomeno che purtroppo bisogna legalizzare poiché non puoi fare altrimenti.
L'unica utilità sociale che può avere la prostituzione è nei casi di chi è un po' timido e vuole avere un primo approccio al sesso oppure gli handicappati che non possono far altro, ma stiamo parlando appunto di condizioni particolari non certo ottimali che non inficiano il giudizio negativo. In soldoni: si alla legalizzazione, no alla normalizzazione.
uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!


Per me darti una mano per salutarti non equivale a darti un cazzo o una vagina che invece di solito utilizzo nella mia sfera intima e affettiva con la mia partner. Pagare un atto sessuale mi sembra come "banalizzarlo". Poi ovvio, se uno lo vuol fare lo faccia anche perché è impossibile proibire uno scambio di denaro.




Però vedi... hai detto bene quando hai inziato la frase con "per me". Questo dovrebbe farti capire che anche il concetto di "intimità" può essere inteso in maniera diversa da persona a persona. Probabilmente diverse prostitute riescono a scindere le prestazioni concesse per lucro, da quelle contornate dal sentimento e la passione, che fanno parte del loro intimo.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


i saccenti del Dams che sparano minchiate abominevoli nelle quali il nesso di causa ed effetto viene distorto a beneficio del loro sapere di sapere
Sostanze psicotrope ad azione psicodislettica che possono causare farmaco-dipendenza.

