



Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


stiamo parlando dei primi del '900, non di oggi, e se aveste capito il senso del brano, capireste che i diari del tizio servono a capire il tipo di società che era presente in palestina a quel tempo, cui si accenna nel finale:
Il curriculum scolastico di Jawhariyyeh mostra la labilità delle separazioni nella Gerusalemme ottomana della sua giovinezza. (...) All'epoca della giovinezza di Jawhariyyeh, le barriere che separavano le vite dei cristiani o degli ebrei da quelle dei musulmani erano più labili, come lo erano le barriere sociali o quelle che separavano gli stili di vita cosiddetti moderno e tradizionale.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij












Non so tu, ma io ho fatto due corsi di storia e cultura del Medio Oriente, più uno di lingua araba, e il testo da cui ho copiato il brano faceva parte della bibliografia di uno dei corsi. Poi puoi provare a googolare e vedere se il brano lo trovi in rete e postarmi il link, altrimenti puoi ammettere che quando non sai cosa dire copi&incolli la frase "preso da google a casaccio" e smetterla di essere ostile a prescindere, in modo da ottemperare l'insegnamento di Cristo "ama il tuo nemico".
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


un ebreo e un cristiano costretti a leggere il corano. ok
i musulmani leggevano i vangeli?
gli ebrei?
il progresso sarebbe nel leggere il corano?
il talmud chi lo leggeva?
non capisco.
Nur wenn ich träume bin ich frei.