
Originariamente Scritto da
Keynez
Il crimine si, ma il loro stesso corano incita all'uccisione dell'infedele, e loro come criminale includono anche chi non rispetta le prescrizioni religiose. Oltre ovviamente a prevedere la guerra di conquista. Avessero un diritto tribale circoscritto alla penisola araba, ma le loro conquiste e la guerra che hanno portato per il medio oriente e il nordafrica dal 622 in poi è conseguenza di comandamenti coranici a convertire e conquistare. E, come ricorda Hamas nel suo statuto, una terra che è stata islamica una volta (in Europa i Balcani e la penisola iberica) per un musulmano è terra che allah ha dato all'islam fino alla fine del mondo. Il resto è solo zona di conversione o immigrazione e ovviamente di guerra terroristica. Basta però vedere il programma di conquista diretta dell'isis, la ricostituzione del califfato di epoca post-maomettana. Purtroppo l'islam non è una religione etnica e circoscritta ad un popolo e una terra particolari, come l'induismo o l'ebraismo, o una religione sostanzialmente pacifica (che non prevede la conversione forzata, anzi la rigetta) come il buddhismo, è una religione in cui il proselitismo, anche violento, e la sottomissione dell'infedele (chiamato, non so se nel corano o nelle hadith, cane infedele, e il cane è considerato impuro come il maiale, quindi l'infedele è un untermensch come l'ebreo per il nazismo), sono imperativi divini sanciti dal loro profeta. L'infedele può essere solo tollerato, se paga la tassa prescritta: se la comunità musulmana è maggioranza, per loro è terra della umma, quindi il non musulmano deve stare sottomesso, oppure scegliere tra morire e convertirsi, ma è maggioranza musulmana che conta, gli altri sono solo sudditi di serie B. Le eccezioni ci sono state, ma non tra i musulmani fondamentalisti, i sovrani musulmani moderati non erano molto praticanti o zelanti. Molti presentano alcuni versi del corano come simbolici, dicendo che solo allah può bruciare l'infedele, ma molti lo prendono alla lettera.
Loro hanno bisogno degli Ataturk, dei Reza Pahlavi, dei Saddam, dei Mubarak e degli al-Sisi. Dittatori laici che tengano a bada le fratellanze musulmane e i Khomeini vari. Dopo 200 anni di questi regimi laici, allora potranno entrare nell'età moderna.