

lasà pert


il regnum italiae di cui parli tu era il "regnum longobardorum" una "cosa" che finiva tra talamone e spoleto...
.. e la cui " corona ferrea" gli mperatori tedeschi andavano a cingere in pavia .. non per caso ...iaociao:
PS: a proposito mi sorge un dubbio ....:mmm:
la " corona ferrea" e' stata ANCHE LEI portata a Magna Roma ?![]()
vulgus vult decipi




«Se noi valutiamo virtù civiche, usi, costumi, mentalità collettive, culture, spinte economiche e produttive, attaccamento al territori appare evidente che le regioni del Nord per quanto variegate, convergono verso l’unità. Anche geografica, come scrisse Montesquieu addirittura nel 1728 nel suo Viaggio in Italia»
Stefano Bruno Galli, docente di Storia delle dottrine politiche all’Università degli Studi di Milano.
E quindi?Il mio discorso non era incentrato sull'unità o meno dell'Italia dal diluvio universale in avanti, ma unicamente sul nome; la gente al nord si sente italiana e si è sempre sentita tale, pur consapevole delle proprie differenze e peculiarità nei confronti di altre popolazioni della penisola, non mi sembra né un discorso difficile da capire né tantomeno campato per aria, poi lo so che fa figo crearsi improbabili fantaidentità sulla rete, ma per fare politica bisogna anche fare i conti con la realtà.


O signur ma sarai duro di comprendonio, e chi ha detto il contrario?Il mio discorso era incentrato sul tema dell'identità, l'identità Lombarda e quella Veneta, che pure esistono, fanno parte di una più grande identità italiana, così come bavaresi, prussiani e tirolesi pur essendo tre regioni diverse appartengono tutte e tre all'area culturale germanica, te capì ora?