



Legalmente no certo (ma non va dimenticato che il M5S continua a non essere un partito) ma politicamente sia il PD che la Lega sono ormai di fatto fortemente avviati a diventare entrambi "partiti personali".
Poi si, certo il M5S (in cui è vero che la proprietà legale rimane a Grillo) nonostante abbia tolto il nome del fondatore dal simbolo (svolta che però oltre ad essere propaganda ha, secondo me, lo scopo pratico e molto concreto di spostare un po' piu di potere politico da Grillo e Casaleggio ai loro leader "emergenti" ) continua ad essere un fragile (un loro limite) strumento politico populista (un punto di forza e un limite allo stesso tempo) e non un partito (ma è del resto una cosa voluta a cui non intendono rinunciare )
Ultima modifica di C@scista; 19-11-15 alle 18:11


Non sposti nessun potere se legalmente il proprietario è grillo. Ma la sceneggiata è lì pronta a farlo credere a chi è piuttosto credulone.
Come dire che tolgo il mio nome dall'insegna del mio Bar dove tu servi il caffè. Vedi un pò che potere di decisione hai. Sempre quello che io ti lascio avere.
Provate a votare di togliere la proprietà di Grillo, allora ne parliamo.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il simbolo è registrato a nome di Bg e del barboncino.
I leader sono loro. Il resto sono chiacchiere di contorno per il boccalonume.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".

