



imho la seconda che hai detto.
un regime, in un paese dell' area "occidentale " a democrazia avanzata o "matura" come l' Italia, non si manifesta come accadeva nel secolo scorso (vedi mussolini, franco, ecc....) attraverso un potere che può essere definito armato, ma si instaura all' interno degli organi democratici esistenti, modificando leggi, emanandone ad hoc, creando uno stuolo di cortigiani (definizione perfetta per questi casi) e un codazzo dei mignotte varie, tutti pronti a difendere il leader a prescindere da ogni ragionevolezza, addomesticando l' informazione, creando il culto della personalità, definendo la governance attraverso il carisma personale, ecc...ecc....
mi rendo conto in effetti di avere dipinto l' italia di berlusconi!![]()
non a caso Sartori definisce questa situazione "sultanato".
Ultima modifica di mrnippo; 29-06-10 alle 17:13


voi confondete la democrazia in senso stretto, che si esprime con il potere del popolo di fare leggi, con la democrazia in senso lato, che include anche i principi di divisione dei poteri, di pluralismo mediatico ed economico nella società.
Princìpi questi contenuti in tutte le costituzioni delle democrazie avanzate.
Il pluralismo di informazione non si esprime solo attraverso la garanzia della libertà di stampa (potere arbitrario) ma anche attraverso la pari opportunità (potere enorme)
Ultima modifica di stefaboy; 29-06-10 alle 17:18
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


in effetti è più vicina alla definizione di Sartori.
La parola servo nell'accezione comune trae in inganno.
Siamo convinti di essere più liberi, definendo servi i baciapalle e i leccaculo, ma chi ci dice che invece non siano proprio loro a liberarsi per primi dallo stato di oppressione del sultano, scegliendo volontariamente di andare a corte?
In uno stato dittatoriale, si hanno solo due possibilità:
andare a corte oppure rimanere servo
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




Non centra nulla. La liberta' del cittadino puo' essere calpestata anche nel pieno rispetto delle regole democratiche... basta che i rappresentanti della maggioranza siano daccordo. Alcuni esempi: i provvedimenti di visco sulla tracciabilita' dei pagamenti, le norme sul casco e le cinture di sicurezza, l'obbligo di avere l'antibagno, l'obbligo di iscriversi alla camera di commercio, l'obbligo di pagare il canone alla rai anche se non la guardi, etc... tutta robaccia certamente democratica, ma anche certamente in contrasto con la liberta' individuale.
E' questo il grande pericolo ... non il presdiente del consiglio di turno che si aggiusta i processi per reati senza vittime...




Il "potere al popolo" e' una truffa retorica. Ste pistolate vanno bene per essere dato in pasto al votante medio... in modo che possa giocare alle elezioni e non si accorga che per guadaganre il milionesimo di sovranita' sugli altri... ha perso tutta la sovranita' su se stesso.
"Potere al popolo" e' il modo migliore per fare dei cittadini gli schiavi di loro stessi, e dei politici i veri sovrani...


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)

