Sura 2, Al-Baqara (“La Vacca”), come quasi tutti i Capitoli del Corano prende il suo titolo da qualche cosa menzionato al suo interno -- in questo caso la storia di Mosè che riferisce agli Israeliti il comando di Allah di sacrificargli una vacca (2:67-73). Surat Al-Baqara, “La Vacca”, fu rivelata a Maometto a Medina-- cioè durante la seconda parte della sua carriera profetica, che era iniziata alla Mecca nel 610. Nel 622 Maometto con la sua neonata comunità si trasferì a Medina dove, per la prima volta, Maometto diventò n capo politico e militare. I teologi Islamici generalmente ritengono che le Sure Medinensi prevalgano su quelle Meccane.
SURA II
8 Tra gli uomini vi è chi dice: "Crediamo in Allah e nel Giorno Ultimo!"e invece non sono credenti .
9 Cercano di ingannare Allah e coloro che credono, ma non ingannano che loro stessi e non se ne accorgono.
10 Nei loro cuori c'è una malattia e Allah ha aggravato questa malattia. Avranno un castigo doloroso per la loro menzogna.
Come si può notare c'è sempre un "castigo doloroso" per chi non crede e non prega Allah, ma quello che è strano è che quel loro essere bugiardi o miscredenti o corruttori è sempre Allah a volerlo (leggete bene i versetti).
Una nota sulla "jihad" che prima o poi verrà fuori questo termine. Traggo da un libro
Quella che noi chiamiamo "guerra santa" è forse uno degli aspetti più appariscenti ed anche più noti, almeno superficialmente dell'Islàm: merita perciò un breve discorso. La parola araba che la definisce non contiene né il termine "guerra" né il termine "santa", che pure esistono entrambi nel vocabolario arabo. Essa si trova nel Corano e, tradotta letteralmente, suona "lo sforzo", cui si deve sottintendere aggiunto "sulla via di Dio". È interessante notare che la parola JiHâD , "sforzo", è una delle forme di quella stessa radice J.H.D. che, in un'altra forma (iJtiHâD), definisce l'attività dei Maestri nell'interpretare la legge divina. Il jihâd fu importante, anzi importantissimo nell'espansione dell'Islàm, ma mette conto ancora di notare che non venne annoverato (almeno nell'ortodossia) fra le norme che i dottori dei secoli seguenti - proprio mentre avveniva la grande espansione militare islamica - definirono "i cinque pilastri" dell'lslâm ovvero i doveri fondamentali a cui ancor oggi nessun Musulmano può sottrarsi: la formulazione aperta della testimonianza di fede musulmana (Non v’è altro dio all'infuori di Dio e Maometto è l’Inviato di Dio), la preghiera rituale, il digiuno del mese di Ramadân, il pellegrinaggio alla Mecca e l’imposta canonica.




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