



Se tu chiedi a 100 persone, anzi a mille persone cosa significa il sostantivo imbianchino, 999 ti risponderanno che è quel tizio armato di vernice e scala che ci imbianca l'appartamento, una su mille, anzi una su diecimila ti risponderà che può essere ANCHE indicato come un pittore di mediocre talento.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


hitler è figlio degli errori di versaglia e della cupidigia della francia e inghilterra e della stupidità USA.
Un popolo orgoglioso come il tedesco , non battuto sui campi di battaglia , non doveva essere mortificato e portato a quegli estremi di disperazione .
Hitler fu uomo del suo tempo e chiese ciò che venne strappato alla germania con l'inganno e il tradimento .
Tutto ciò che lui chiese fino al corridoio di danzica era tedesco senza dimenticare che furono inglesi e francesi a dichiarargli guerra per non dargli ciò che in fondo era del popolo tedesco.
Lo sterminio ebraico ( uguale a tanti altri sterminii dimenticati per convenienze politiche) fu voluto da tutti.
Ricordiamoci la soluzione madagascar di Hitler e la soluzione di mussolini in etiopia ( luogo molto fertile e bello ... soluzione mussoliniana dimenticata da tutti)
Ma fu il rischio di affondamento inglese che spinse i tedeschi alla soluzione polacca .
Gli alleati vennero a sapere gia dal 43 dei lager di sterminio e si potevano bombardare le tradotte, ma nessuno fece niente per poi denunciare al mondo il crimine.
Cinici e opportunisti fino in fondo.
Ricordiamo comunque questo genocidio ricordando altresi quelli commessi dalle "anime belle " dei vincitori .
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


traggo dalla rete
Adolf Hitler, un uomo senza qualità, un caporale dell’esercito austroungarico giudicato con scarsa considerazione dai suoi superiori, che in pochi anni è riuscito a costruire un impero che ha proiettato l’umanità nell’incubo peggiore vissuto dalla sua storia. Una nuova monumentale biografia sul dittatore nazista è appena uscita in Germania, e prova a fornire una nuova luce su chi era davvero il giovane Hitler prima di diventare il Führer che ha sconvolto il mondo.
GRANDE ROMANZO - «Credo che la mia vita sia il più grande romanzo della storia». Adolf Hitler ha descritto così la sua esistenza in una lettera del settembre del 1934, indirizzata ad Adelheid Klein, tessera numero 317 del partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi, NSDAP, conosciuto poi con la contrazione di nazisti. L’affermazione del dittatore più temuto del secolo scorso rimane però un mistero ancora parzialmente irrisolto, perché se si sa tutto su ciò che è successo ad Adolf Hitler dopo il suo ingresso in politica, ci sono ancora dubbi e fatti poco o male chiariti sulla sua giovinezza e successivo inizio della vita adulta. Figlio di un impiegato della dogana di origine boema, nato il 20 aprile del 1889, Adolf Hitler non ha mai avuto i segni del predestinato. Al di là del fermo giudizio di condanna morale per uno dei più grandi criminali della storia dell’umanità, la base che ha permesso al fondatore del partito nazionalsocialista di diventare l’uomo che ha sconvolto il mondo va ancora chiarita. Il tentativo di quest’opera è fornito da una nuova biografia scritta da Volker Ulrich, divisa in diverse parti. Da pochi giorni è uscito in Germania il primo volume, « Adolf Hitler: Die Jahre des Aufstiegs( Adolf Hitler, gli anni dell’ascesa)» che si concentra sulla fase precedente all’impegno politico diretto del futuro Führer. La pubblicistica su Hitler è ovviamente molto vasta, ma come rimarca la stampa tedesca in questi giorni, il volume di Ulrich è in grado di svelare nuovi aspetti che svelano, o contrastano, elementi finora poco valutati, anche se il dubbio di partenza, su come un caporale di professione imbianchino sia diventato quello che è stato Hitler, rimarrà probabilmente per sempre un mistero
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)




Primo Ministro di TPol...[MENTION]
Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..


a parte il fatto che, come ho scritto qua sopra, la professione di imbianchino sembra sia stato proprio la sua attività lavorativa, a me di cosa facesse quel delinquente criminale per vivere interessa meno di niente, quindi lascio perdere questa deviazione dal tema del thread: il massacro di sei milioni di ebrei, zingari, gay, anarchici ecc.
Discutere sul imbianchino si o no assomiglia alle deviazioni di alcuni qua sopra che si sono messi a postare parole su Stalin, che in questo specifico tema non c'entra una pippa di niente.
Hitler è stato la dimostrazione che il Male è connaturato all'essere umano, così come l'ignoranza e l'arroganza.
Amen
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

