
Originariamente Scritto da
cireno
traggo dalla rete
Adolf Hitler, un uomo senza qualità, un caporale dell’esercito austroungarico giudicato con scarsa considerazione dai suoi superiori, che in pochi anni è riuscito a costruire un impero che ha proiettato l’umanità nell’incubo peggiore vissuto dalla sua storia. Una nuova monumentale biografia sul dittatore nazista è appena uscita in Germania, e prova a fornire una nuova luce su chi era davvero il giovane Hitler prima di diventare il Führer che ha sconvolto il mondo.
GRANDE ROMANZO - «Credo che la mia vita sia il più grande romanzo della storia». Adolf Hitler ha descritto così la sua esistenza in una lettera del settembre del 1934, indirizzata ad Adelheid Klein, tessera numero 317 del partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi, NSDAP, conosciuto poi con la contrazione di nazisti. L’affermazione del dittatore più temuto del secolo scorso rimane però un mistero ancora parzialmente irrisolto, perché se si sa tutto su ciò che è successo ad Adolf Hitler dopo il suo ingresso in politica, ci sono ancora dubbi e fatti poco o male chiariti sulla sua giovinezza e successivo inizio della vita adulta. Figlio di un impiegato della dogana di origine boema, nato il 20 aprile del 1889, Adolf Hitler non ha mai avuto i segni del predestinato. Al di là del fermo giudizio di condanna morale per uno dei più grandi criminali della storia dell’umanità, la base che ha permesso al fondatore del partito nazionalsocialista di diventare l’uomo che ha sconvolto il mondo va ancora chiarita. Il tentativo di quest’opera è fornito da una nuova biografia scritta da Volker Ulrich, divisa in diverse parti. Da pochi giorni è uscito in Germania il primo volume, « Adolf Hitler: Die Jahre des Aufstiegs( Adolf Hitler, gli anni dell’ascesa)» che si concentra sulla fase precedente all’impegno politico diretto del futuro Führer. La pubblicistica su Hitler è ovviamente molto vasta, ma come rimarca la stampa tedesca in questi giorni, il volume di Ulrich è in grado di svelare nuovi aspetti che svelano, o contrastano, elementi finora poco valutati, anche se il dubbio di partenza, su come un caporale di professione imbianchino sia diventato quello che è stato Hitler, rimarrà probabilmente per sempre un mistero