





Viva o' re co a famigghia.
Non era sottile, non hai aggiunto "Come sottolinea qualcuno", non hai cambiato tono, non hai fatto ammiccamenti.
Hai detto "peggiore anche di Mussolini". E tanto basta.
E' legittimo. Altrettanto legittimamente ti è stato detto che ci sono motivi di contrasto che non sono racchiudibili nei programmi.
Nell'estrema sinistra ci sono:
Rifondazione Comunista
Comunisti Italiani
Partito comunista dei lavoratori
PMLI
etc, etc, etc..
L'ultima volta che hanno fatto l'unità di estrema sinistra sono stati sbattuti (per la prima volta nella storia) fuori dal parlamento, l'ultima volta che hanno fatto il maxiblocco con PD e compagnia "Perchè l'obiettivo comune è sbattere fuori Berlusconi" sono diventati il governo più breve della storia italiana.
Direi come esempio di quanto faccia bene unirsi in pochi punti comuni sia abbastanza buono.
Prego di non avere più punti in comune con un monarchico che con uno del PD.


Va bè, il problema non è essere monarchici, visto che di fascisti monarchici ce ne sono stati e pure nella RSI (basterebbe l'esempio di Serafino Mazzolini, ma lo stesso Borghese credete che fosse repubblicano? Suvvia).
Chiaro che mettere in un unico calderone neo-fascisti, meridionalisti e legittimisti borbonici significa fare un minestrone un po' indigesto.








Perchè lo sono
Il legittimismo borbonico è di matrice cattolica tradizionalista ed è 'reazionario' e anti-progressista, nonchè avverso agli "immortali principi" del'89 (cioè della Rivoluzione Francese).
Chi ha convinzioni del genere non può altro che essere di destra, per quanto non fascista o nazionalista.




Ovviamente sì, ma non può essere considerata certamente una repubblica democratica, tutt'al più un'autocrazia fascista temperata da elementi 'assembleari' e spazi di discussione, ma quest'ultima cosa più nelle intenzioni dei suoi fautori (cioè dei fautori della RSI) che nei fatti.
Ultima modifica di Giò; 12-07-10 alle 19:10