Il dato di fatto incontrovertibile è che l'interfaccia tra l'infinitesimamente grande e l'infinitesimamente piccolo è la coscienza dell'uomo.
"La coscienza è il teatro, e precisamente l’unico teatro su cui si rappresenta tutto quanto avviene nell’Universo, il recipiente che contiene tutto, assolutamente tutto, e al di fuori del quale non esiste nulla." Erwin Schrödinger, uno dei padri della fisica dei quanti





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