

“Nessuna epoca ha mai saputo tanto e tante diverse cose dell'uomo come la nostra. Però in verità nessuna ha mai saputo meno della nostra che cos'è l'uomo.”


Questo è certamente molto vero.
E' vero anche che occorre avere anche una mano dal destino, senza il quale si resta inesorabilmente incastrati in una rete di necessità e di falsi bisogni. E a volte quelle stesse condizioni che ti favoriranno da un lato, ti imporranno inevitabili sacrifici dall'altro. Per ognuno ci sono i misteri del karma personale, peculiari e diversi da quelli di tutti gli altri..
Personalmente ho seguito il mio destino di combattente in difesa, poichè è questo che mi è stato chiesto. Non è stato difficile prendere alcune decisioni poichè non avrei potuto fare altro, dato il mio carattere focoso e idealista, pronto a scavalcare ogni ostacolo per seguire ciò che amavo. Questo mi ha dato moltissimo, confermandomi ogni giorno di più la bontà della mia scelta, ma per avere ciò che ho avuto ho dovuto anche lottare contro inerzie e ostacoli che non avrei mai dovuto affrontare se avessi operato scelte diverse. Tutto un gioco di incastri perfettamente calibrato sulla natura del soggetto in questione e finalizzato a quanto il karma ha previsto in origine. Oggi che, passati così tanti anni, scorgo con chiarezza la trama del disegno non posso che sorridere nel notare la sottile intelligenza delle potenze che ci guidano invisibili e la perfezione degli incastri che hanno legato tutto il puzzle.
Dunque credo che niente si possa fare senza una disposizione personale e la mano del destino che per te ha già previsto i passi che dovrai percorrere.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Virtute duce, comite fortuna
Anche se nel tuo discorso non si puo' parlare di fortuna ma di karma e predestinazione, giusto?
Nella vita, effettivamente, molti segnali ci sono, e' l'interpretazione che non sempre e' facile, soprattutto in questa epoca di puro materialismo fine a se' stesso.
Grazie per il bel post, intelligente e sentito.
“Nessuna epoca ha mai saputo tanto e tante diverse cose dell'uomo come la nostra. Però in verità nessuna ha mai saputo meno della nostra che cos'è l'uomo.”


Mi viene in mente (non mi ricordo se l'ho letto o se l'ho visto in un video) uno yogi che spiegava l'essenza dello yoga.
Credo vivesse in eremitaggio vicino al gange ma rimaneva legato alla sua collezione di fotografie che teneva in bella mostra nel posto dove viveva e spiegava che per lui interagire con la sua collezione era una forma di meditazione.
Mi colpì perchè anch'io sono un collezionista.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Per me era solo una delle molte forme di attaccamento che però tendiamo a giustificare in qualche modo.
In questo video, splendido finale di un vecchio film molto interessante, sono contenute molte verità. L'ho sempre trovato molto aderente al vissuto mio e di coloro che cercano e che sono chiamati a tante prove.
Prove che nessuno supererebbe se lasciato da solo.
La retta regola...i segni da interpretare con l'intelligenza del cuore....la fedeltà all'ideale...
Ma anche" i molti atti di orgoglio" che la fierezza intellettuale fa commettere, ad uomini e donne...anche i più puri.![]()
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


appunto. alcuni hanno bisogno di esaurire gli impulsi vitali mondani per potersi dedicare alla spiritualità e per altri, in vista della fine, è una strada. ovviamente non per tutti. chi per sua natura tende alla spiritualità fin da giovane deve fare altro cammino. ad ognuno il suo.


Sarebbe facile se fosse tutto così lineare
Ma non lo è. I sentieri del desiderio del mondo e quelli dello slancio verso l'assoluto sono strettamente intrecciati e a volte difficili da decifrare, tanto gli uni si colorano della sfumatura degli altri, cosicchè a volte occorre il "discernimento degli spiriti" per distinguere e decrittare i due arcani.
E a volte, come racconta il video, l'eretico nasce dal santo e l'Anticristo dalla stessa pietà. E il bene da un male apparente. E scorgere la verità nella confusione è di per sè già un carisma.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


“Nessuna epoca ha mai saputo tanto e tante diverse cose dell'uomo come la nostra. Però in verità nessuna ha mai saputo meno della nostra che cos'è l'uomo.”


“Nessuna epoca ha mai saputo tanto e tante diverse cose dell'uomo come la nostra. Però in verità nessuna ha mai saputo meno della nostra che cos'è l'uomo.”


In una persona possono coesistere molte e diverse pulsioni, attrazione per il mondo, la terra, tutta la bellezza e la seduzione che la manifestazione esercita sugli uomini....e può al contempo provare un misterioso e ugualmente potente slancio verso le cose celesti, che nemmeno sa da dove provenga e come sia finito nell'interiore. Spesso il desiderio del cielo è maschera di desideri umani vestiti di metafisica, dove le due tendenze si stemperano e si mescolano fino a non poter distinguere l'una dall'altra.....altre volte può esservi pur nella fruizione delle cose umane, una tensione, una insoddisfazione, una ricerca indistinta che è spia di un desiderio superiore di grandezza ed incorruttibilità...possono essere molte le sfumature.
E' compito del maestro, con la sua visione depurata dalle mistificazioni, comprendere, discernere, avvisare, ammonire, consigliare.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)