





Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.




non è una domanda che la fisica si può porre, per il semplice fatto che ragiona con categorie filosofiche (atto, potenza, essere, nulla etc.) ma non sulle categorie filosofiche. queste sono oggetto di un'altra scienza, l'ontologia. ergo, se la fisica dovesse giungere a conclusioni contrastanti quelle dell'ontologia, dovrebbe metterle in discussione. forse che si fa poesia e matematica con gli stessi mezzi? o che l'una disputa su ciò che compete all'altra?
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Ma l'ontologia non è una "scienza" ma una branca filosofica, per confutare la fisica occorre la fisica sperimentale. La filosofia della scienza non conduce esperimenti secondo il metodo scientifico.
Se io mi domando: da dove viene il mondo, mi posso benissimo accontentare della spiegazione fisica e riduzionistica.


l'ontologia è una scienza e una branca della filosofia, non c'è alcuna incompatibilità tra i due enunciati: la disgiunzione è in vel non in aut
il metodo della matematica e le regole della poesia sono gli stessi? no, eppure se l'una pretende di occuparsi dell'altra si copre di ridicolo: la divergenza metodologica non significa niente, attesta solo la diversità delle scienzeper confutare la fisica occorre la fisica sperimentale. La filosofia della scienza non conduce esperimenti secondo il metodo scientifico.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.




in poesia ci sono enunciati descrittivi (vero funzionali) tanto quanto in altre discipline
non ti va bene come esempio? prendi fisica ed economia: la pretesa della meccanica razionale di ridurre le azioni umane a forze meccaniche non-teleologiche né libere si è ridotta in una serie di pernacchie ed erroracci, dato che il metodo è diverso e l'oggetto pure: le discipline (a parte l'ontologia, che si occupa dell'essere in quanto tale) non possono occuparsi di tutto ma solo del proprio oggetto e col metodo richiesto da questo, chi pensa il contrario fa epistemologia da quattro soldi e non sa di cosa parla
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Le scienze esatte si confutano con esperimenti che ne evidenziano la falsità. La coscienza umana è un fenomeno biochimico.