



“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”




A me risulta che sia una tesi di dottorato a tema biografico, si, ma di medicina, e non di "storia della medicina", materia di cui si occupano gli storici, e non i dottori in medicina.
"Nanna Conti (1881-1951) – Eine Biographie der
Reichshebammenführerin
Inauguraldissertation
zur Erlangung des akademischen Grades
Doctor rerum medicinae
(Dr. rer. med.)
der Universitätsmedizin
der Ernst-Moritz-Arndt-Universität Greifswald"
Non è insolita la produzione di tesi a carattere biografico per alcuni indirizzi di laurea, ed è comunissimo trovare nelle tesi a carattere tecnico degli elementi storici, quale può essere l'introduzione storica (ovviamente, con fonti documentarie) della materia trattata: ciò non le qualifica "tesi di storia...". Per altro, nessun membro della commissione avrebbe potuto valutare la tesi sotto il profilo storiografico:
"Dekan: Prof. Dr. med. dent. Reiner Biffar
1. Gutachter/in: Prof. Dr. phil. Dr. rer. med. Mari
acarla Gadebusch Bondio
2. Gutachter/in: PD Dr. phil. Mechthild Groß
Ort, Raum: Universitätsmedizin Greifswald, Seminarr
aum der Klinik für MKG-
Chirurgie/Plast. Op., Raum J 02.15"
Ci sono in essa tutti i riferimenti. Documenti, come lettere scritte dai figli, dalla stessa Nanna, e l'archivio federale svizzero da cui viene estratto il decreto di divorzio e in cui si evince che durante il processo Silvio Conti viveva già con la sua futura moglie Nerina Conti, (nata Capelli). La sua relazione extraconiugale con questa cantante d'avanspettacolo e la sua partenza per Londra durante la procedura ebbe un impatto negativo a svantaggio dello stesso Silvio Conti. Tant'è che lui è stato definitivamente dichiarato colpevole per il divorzio in contumacia e Nanna Conti ha ricevuto l'affidamento esclusivo dei figli. Silvio Conti è stato anche condannato a pagare il mantenimento a ciascuno dei tre bambini fino all'età di 16 anni.
Non vedo quale collegamento abbia ciascuno dei fatti descritti con la mia tesi. Che fosse geneticamente Italiano è un fatto inconfutabile, e per quanto riguarda l'aspetto culturale, non hai dimostrato il contrario.
Katharina Peters non è una ricercatrice storica; la sua è una tesi di medicina (discussa con dentisti e professori di filosofia) che non contiene informazioni utili su Leonardo Conti, ai fini della nostra discussione.E' evidente che sono biografie scritte prima che venisse fatta un'accurata ricerca, come lo è stata quella di Anja Katharina Peters.
E di padre Insubre, come me. Alla domanda "perché gli italiani potevano diventare generali di brigata ma non avrebbero potuto essere promossi a generali di divisione?" la tua risposta fu:Ma proprio no. Era di madre tedesca,
"Semplice, Per due semplici motivi:
1) Secondo Hitler la razza ariana germanica era dotata di una superiorità biologica su tutte le altre razze, superiorità che destinava i Tedeschi a dominare sugli altri."
Leonardo Conti, di padre etnicamente e razzialmente italiano, non può appartenere alla "razza ariana germanica", qualunque cosa sia nella tua testa, eppure raggiunse il grado di oberstgruppenfuhrer. Fine dei giochi.
[QUOTE]ha vissuto in germania sin dalla prima infanzia, ha studiato ed è cresciuto in un ambiente tedesco da quando aveva 2 anni."
Maggi sostiene il contrario, e il tuo documento, una tesi biografica di medicina sulla madre, non parla degli spostamenti del figlio. Le informazioni inventate non valgono.
A pagina 49 dell'opera sulla Legione SS che ho citato in precedenza, si afferma che la denuncia di Bellotti fu una ritorsione. Tu che ritieni "evidentemente vera" la colpevolezza di Canevari devi quantomeno argomentare la tua tesi con dei fatti, evitando possibilmente le congetture.La mia domanda è stata un'altra. Tu hai detto che Bellotti ha provocato al condanna di Canevari. Ma Bellotti ha denunciato Canevari e un tribunale lo ha giudicato colpevole! Bellotti dunque non si è inventato nessuna prova, non ha provocato nulla, ha solo denunciato un fatto che evidentemente era vero... e per questo Canevari è stato giudicato colpevole.
"Un'altra vittima illustre fu il Generale Canevari, violentemente osteggiato da molti ufficiali in quantoproveniente dallo Stato Maggiore del Regio Esercito, ritenuto da molti un covo di spie artefici del colpo distato badogliano. Il malcontento verso Canevari raggiunse il culmine nell'aprile 1944 in seguito alla richiestadi sostituzione del Major
Felice Bellotti dalla carica di direttore del settimanale
"Avanguardia".
La sostitu-zione era stata chiesta da Canevari a causa della pubblicazione sul settimanale della Legione SS Italiana dialcuni articoli in cui si muovevano pesanti critiche verso alcuni alti ufficiali del Regio Esercito. Bellotti ri-fiutò di dare le dimissioni, denunciando a sua volta Canevari per attività antinazionali; in particolare siseppe che Canevari, all'epoca in cui era stato capo della missione militare italiana in Germania, avevarivolto frasi violentemente critiche verso il governo della RSI minacciando di «
marciare sul lago di Gardae mettere tutti i ministri con la testa sott'acqua per cinque minuti»."
Insomma, non puoi.Lo farò quando tu...
Le mie? Un attimo, me lo segno.La libertà di fregarsene dell'autorità di Tschimpke? Ma fammi il piacere! Le tue sono asserzioni senza fondamento.
A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.


Teoria del complotto - Nonciclopedia - Wikia.
Tu hai utilizzato il termine Allgemeine SS (nel senso di "non combattenti") in contrapposizione a Waffen SS (letteralmente, "combattenti"), nato, appunto, nel '39 per questo scopo, circostanza da me osservata nell'intervento numero 41, al quale hai risposto senza alcuna obiezione. Ti perdi in un bicchiere d'acqua.Ma quante cazzate scrivi?? Non è vero che prima del '39 tutte le SS erano "Allgemeine" (ossia generiche). c'erano infatti le Allgemeine, (cioè tutti i reparti non combattenti), Verfügungstruppe (che in seguito divennero le Waffen-SS e che rappresentavano i reparti combattenti delle SS, e poi le Totenkopfverbände, quelle unità adibite al servizio di sorveglianza presso i campi di concentramento. Si vede benissimo che tu non hai mai letto nessun libro che tratta l'argomento SS.
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Te la spiego: credo tu non abbia trovato il coraggio di mostrare il tuo viso ad un paio di utenti ai quali avevi mostrato disprezzo, in questo forum, poco tempo prima, sfoggiando ragguardevole spavalderia. Avendo inoltrato personalmente tali pensieri ai diretti interessati, mi sono sentito responsabile. Mi perdoni?
Informazione superflua.Cmq io e Piccolaiena ci siamo già conosciuti dal vivo.
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A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.

