Il dato mi dice che ci sono molti italiani in gamba che, nonostante le scuole e le università italiane, hanno saputo raggiungere risultati di eccellenza (spesso infatti all'estero).
Non me la sento di fare comparazioni con altri paesi, anche se da quello che ho visto la preparazione di base sembra essere penosa un poco dappertutto.
Diversi spagnoli e un indiano, tutti più o meno tabule rase in senso aristotelico...ma certo non sono un campione statistico significativo.
Posso affermare con certezza di avere affrontato esami davvero impegnativi e che le persone in media studiano e anche parecchio...ma la quantità non è qualità e non è sopratutto opportunità.
Voglio dire, ho dei libri di testo di un mio pro zio sulle valvole e sui triodi...quando ancora i bjt erano tecnologia aliena. Studiarlo è complesso e richiederebbe molto tempo, ma...sarebbe utile oggi?![]()





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