



«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


La mia impostazione è come quella della citata Ayn Rand, se non fosse che lei credeva nel capitalismo selvaggio e io no.
Lei pensava che
- La persona dovesse scegliere i suoi valori e le sue azioni tramite la ragione (non è un obbligo ma un consiglio);
- L'individuo fosse dotato di un diritto di esistere fine a sé stesso, che non prevede né il sacrificio obbligatorio di sé stesso a beneficio degli altri, né il sacrificio obbligatorio di nessun altro a suo vantaggio;
- Nessuno avesse il diritto di esigere il rispetto dei propri valori personali da parte di altri tramite la forza fisica, o di imporre le proprie idee agli altri tramite la forza fisica (con eccezione delle leggi decise a maggioranza, che tuttavia hanno dei limiti, non possono toccare certi diritti individuali).
Ora, questo tipo di codice morale, caro @Kraut, non permette che io venga a dirti come e dove devi vivere, o quello che devi pensare. Per me puoi anche andare a p... (o in chiesa) tutto il giorno, o non pagare le tasse, che io non mi vengo a impicciare. Capisci la differenza tra me e Giò?


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij





