



beh questo non è vero, in quanto la maggioranza del parlamento le ha approvate, ed inoltre sarà il popolo ad esprimersi in via definitiva, con il referendum.
se le riforme non piacciono alla maggioranza dei citadini, non saranno approvate. cosa c'è di più democrtico di questo, a prescindere da chi le abbia proposte?
Qu'ils mangent de la brioche.










anche questo punto non mi convince: ad esempio questo referendum in realtà non è un referendum sulla bontà o meno della riforma (anche perchè... diciamolo FORSE il 5% della popolazione ha le competenze e la voglia di capire se la riforma è bene o male... come per tutti i referendum, peraltro) bensì sulla bontà del governo. è una sorta di questione di fiducia posta ai cittadini.
io le costituzioni non le vorrei cambiare a sto brutto dio, eh




A parte che 66 non basterebbero, e non è affatto detto che il fatto di essere dello stesso gruppo implichi di condividere tutto. Comunque, a quel livello non vi arriverà mai nessuno. Se pensi che il csx, governando 17 Regioni su 20, otterrebbe circa il 54% dei seggi, capisci che in una situazione "normale" (cioè senza un partito che guida quasi da solo l'85% delle Regioni) nessun partito arriverà alla maggioranza.
È più probabile avere il 66% dei seggi nel Parlamento attuale che in quello (senza contare che i senatori saranno slegati dal partito nazionale, quindi meno influenzabili di quelli attuali).

